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		<title><![CDATA[Infernetto Ridens - Tutti i forum]]></title>
		<link>http://www.infernettoridens.info/</link>
		<description><![CDATA[Infernetto Ridens - http://www.infernettoridens.info]]></description>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 22:09:24 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title><![CDATA[Ciao a tutti , ]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70431</link>
			<pubDate>Thu, 11 Aug 2011 16:46:29 +0000</pubDate>
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			<description><![CDATA[<div style="text-align: center;"><span style="font-family: Verdana;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-family: Arial;">Ciao a tutti . <br />
Mi chiamo <span style="color: #FF0000;">Vlad</span></span> . Sono un ragazzo serio di diciassette anni sono stranieri, vengo da una buona famiglia dinstro. Sono venuto in vacanza qui in Italia. Il mio hobby sono gli animali. Sono molto bravo e mi piacerebbe se la gente è disposta a camminare i loro cani, del costo del corso.Sono in  secondo anno di liceo ad  un college leader in romania, la matematica del computer e voglio raccogliere dei soldi per rendere il computer più efficiente AMI. Per questo motivo, alla ricerca di persone serie che vogliono camminare i loro cani. Dire che siamo molto paziente e vanno d'accordo con i cani, sono liberi, ma dalla fine la mia preoccupazione. Chi è disposto ad assumermi per camminare con loro cani è pregato di contattarmi all'indirizzo :  <span style="color: #32CD32;">  facebook - il mio nome e Mihociu Vlad<span style="font-family: Verdana;"></span></span>  . Vivo con la mia famiglia a Infernetto vicino alla CONAD di via Pietro Castrucci . Grazie per l`attenzione .</span></span></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><span style="font-family: Verdana;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-family: Arial;">Ciao a tutti . <br />
Mi chiamo <span style="color: #FF0000;">Vlad</span></span> . Sono un ragazzo serio di diciassette anni sono stranieri, vengo da una buona famiglia dinstro. Sono venuto in vacanza qui in Italia. Il mio hobby sono gli animali. Sono molto bravo e mi piacerebbe se la gente è disposta a camminare i loro cani, del costo del corso.Sono in  secondo anno di liceo ad  un college leader in romania, la matematica del computer e voglio raccogliere dei soldi per rendere il computer più efficiente AMI. Per questo motivo, alla ricerca di persone serie che vogliono camminare i loro cani. Dire che siamo molto paziente e vanno d'accordo con i cani, sono liberi, ma dalla fine la mia preoccupazione. Chi è disposto ad assumermi per camminare con loro cani è pregato di contattarmi all'indirizzo :  <span style="color: #32CD32;">  facebook - il mio nome e Mihociu Vlad<span style="font-family: Verdana;"></span></span>  . Vivo con la mia famiglia a Infernetto vicino alla CONAD di via Pietro Castrucci . Grazie per l`attenzione .</span></span></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Due eventi pro adsl nella XIII]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70427</link>
			<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 16:55:58 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70427</guid>
			<description><![CDATA[Allora cari amici,<br />
volevo segnalarvi due eventi pro adsl nella XIII per i poveri 15 0 0 0 diavoli senza internet-nel macchione,infernetto e  c porziano...<br />
<br />
1:http://www.facebook.com/?ref=home#!/event.php?eid=184374278261368     evento permanente<br />
<br />
<br />
2; petizione online: qui vi viene spiegato come farla....invitate e segnalate<br />
link:<br />
<a href="http://www.facebook.com/?ref=home#!/notes/mattia-sorrenti/nuova-nota-personalee-chiarimento/178089402227807" target="_blank">http://www.facebook.com/?ref=home#!/note...9402227807</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Allora cari amici,<br />
volevo segnalarvi due eventi pro adsl nella XIII per i poveri 15 0 0 0 diavoli senza internet-nel macchione,infernetto e  c porziano...<br />
<br />
1:http://www.facebook.com/?ref=home#!/event.php?eid=184374278261368     evento permanente<br />
<br />
<br />
2; petizione online: qui vi viene spiegato come farla....invitate e segnalate<br />
link:<br />
<a href="http://www.facebook.com/?ref=home#!/notes/mattia-sorrenti/nuova-nota-personalee-chiarimento/178089402227807" target="_blank">http://www.facebook.com/?ref=home#!/note...9402227807</a>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[petizione pro adsl nella XIII]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70425</link>
			<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 13:18:39 +0000</pubDate>
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			<description><![CDATA[<a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=155947597789806&amp;ref=ts" target="_blank">http://www.facebook.com/event.php?eid=15...806&#x26;ref=ts</a><br />
<br />
questo è un evento interessante che sto patrocinando io stesso al fine di portare la telecom a coprire i tre quartieri dolenti della XIII: MAcchione di c fusano,infernetto,castel porziano. Venite i n migliaia risolviamo il problema.....<br />
<br />
Vi segnalo inoltre la pagina del piccolo comitato pro adsl che ho messo su..vi prego mettete mi piace in tanti e diffondete la notizia.<br />
<a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=155947597789806&amp;ref=ts#!/pages/Telecom-spa-crepa-ADSL-Nella-13-A-Roma/175864929117456" target="_blank">http://www.facebook.com/event.php?eid=15...4929117456</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=155947597789806&amp;ref=ts" target="_blank">http://www.facebook.com/event.php?eid=15...806&ref=ts</a><br />
<br />
questo è un evento interessante che sto patrocinando io stesso al fine di portare la telecom a coprire i tre quartieri dolenti della XIII: MAcchione di c fusano,infernetto,castel porziano. Venite i n migliaia risolviamo il problema.....<br />
<br />
Vi segnalo inoltre la pagina del piccolo comitato pro adsl che ho messo su..vi prego mettete mi piace in tanti e diffondete la notizia.<br />
<a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=155947597789806&amp;ref=ts#!/pages/Telecom-spa-crepa-ADSL-Nella-13-A-Roma/175864929117456" target="_blank">http://www.facebook.com/event.php?eid=15...4929117456</a>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Alemanno, Pasolini e la Qultura]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70424</link>
			<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 14:26:51 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70424</guid>
			<description><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><embed src="http://www.youtube.com/v/fmPkBcGGRww" type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="267"></embed></div> Alemanno dopo 3 anni da Sindaco si ricorda il 2 novembre 2010 della morte di Pasolini e fa il finto 'aqqulturato', dicendo pure che Pasolini &lt;è di tutti&gt;. Buffonesco...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><embed src="http://www.youtube.com/v/fmPkBcGGRww" type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="267"></embed></div> Alemanno dopo 3 anni da Sindaco si ricorda il 2 novembre 2010 della morte di Pasolini e fa il finto 'aqqulturato', dicendo pure che Pasolini &lt;è di tutti&gt;. Buffonesco...]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[come recuperare i propri soldi ?]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70423</link>
			<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 09:19:04 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70423</guid>
			<description><![CDATA[:mad:mi chiamo nella.. mi sono appena iscritta x rendervi partecipe al mio problema che da piu' di un anno non mi fa' dormire la notte.un anno fa' io e mio marito convinti da un amico siamo entrati a far parte del progetto(bellissimo)delle VILLE DI MASSIMO , ci siamo fidati e abbiamo stipulato un cotratto preliminare con il consorzio del sig.LENTINI,consegnandogli 18.000.00(soldi non trovati sotto ai cavoli ma sudati).Non abbiamo mai polemizzato su tutto quello che e' successo in questo anno trascorso .Ma stanchi e preoccupati abbiamo deciso oggi di rescindere il contratto come possiamo risolvere il problem senza perdere altri soldi e tempo? aiutatemi voi!<img src="http://www.infernettoridens.info/images/smilies/set1/icon_cry2.gif" style="vertical-align: middle;" border="0" alt="Icon_cry2" title="Icon_cry2" />[/font]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[:mad:mi chiamo nella.. mi sono appena iscritta x rendervi partecipe al mio problema che da piu' di un anno non mi fa' dormire la notte.un anno fa' io e mio marito convinti da un amico siamo entrati a far parte del progetto(bellissimo)delle VILLE DI MASSIMO , ci siamo fidati e abbiamo stipulato un cotratto preliminare con il consorzio del sig.LENTINI,consegnandogli 18.000.00(soldi non trovati sotto ai cavoli ma sudati).Non abbiamo mai polemizzato su tutto quello che e' successo in questo anno trascorso .Ma stanchi e preoccupati abbiamo deciso oggi di rescindere il contratto come possiamo risolvere il problem senza perdere altri soldi e tempo? aiutatemi voi!<img src="http://www.infernettoridens.info/images/smilies/set1/icon_cry2.gif" style="vertical-align: middle;" border="0" alt="Icon_cry2" title="Icon_cry2" />[/font]]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ostia , Roma. Multe facili per la non applicazione della Circolare 10307 del Minister]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70422</link>
			<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 20:29:00 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70422</guid>
			<description><![CDATA[<span style="color: #FF0000;">Comunicato stampa Comitato Civico 2013 - 10062010  </span>  <br />
<br />
<span style="color: #C71585;">Fax inviato al Prefetto di Roma, allo Staff del Ministro dell'Interno e alla Polizia Municipale (XIII Gruppo e Comando Generale), per denunciare l'utilizzo di pattuglie nascoste sulla Via Cristoforo Colombo ad Ostia.</span><br />
<br />
<span style="font-size: large;"><span style="font-weight: bold;">PREMESSO</span></span><br />
- Che l’art. 183 del Dpr del 16 Dicembre 1992 n. 495 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della strada) prevede espressamente che gli “agenti preposti alla regolazione del traffico e gli organi di polizia stradale di cui l’art. 11, commi 1 e 2 del Codice, quando operano sulla strada devono essere visibili a distanza, sia di giorno che di notte";<br />
- Che ripetutamente negli ultimi mesi sono presenti pattuglie della Polizia Municipale del XIII Gruppo appostate nelle aiuole spartitraffico nel tratto della Via Cristoforo Colombo compreso tra l’incrocio con Via Canale della Lingua fino al Piazzale Cristoforo Colombo, su entrambi i sensi di marcia, nascoste e non visibili a distanza;<br />
- Che molte di queste segnalazioni ci sono pervenute da parte dei cittadini, documentate da immagini fotografiche, indicazione del km, direzione di marcia, data e ora, come per esempio quella del giorno 22 settembre 2010, ore 12:10, direzione di marcia Roma-Ostia, al km. 26.800 della Via Cristoforo Colombo;<br />
- Che simili comportamenti sono in netto contrasto con quanto recentemente disposto dal Ministero degli Interni, tramite la circolare nr.10307 del 14 agosto 2009, Allegato 1, a firma del Ministro, Roberto Maroni,<br />
 <br />
<span style="font-size: large;"><span style="font-weight: bold;">SI CHIEDE CON URGENZA</span></span><br />
Al Gruppo XIII della Polizia Municipale:<br />
1. di applicare alla lettera il Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della strada;<br />
2. di dare seguito alla circolare sopra richiamata per armonizzare l’operato della Polizia Stradale, a livello Nazionale, con quanto deciso a livello Comunale e a maggior ragione Municipale. <br />
 <br />
Al Prefetto di Roma:<br />
1. di interessere il Sindaco di Roma sul contenuto della circolare nr.10307 del 14 agosto 2009, Allegato 1 perché ne dia esecuzione attraverso i Corpi o Servizi di Polizia Municipale;<br />
 <br />
Sarebbe infatti anomala l’applicazione di differenti istruzioni operative per le attività di prevenzione del fenomeno infortunistico stradale, considerato che sul contenimento dell’incidentalità stradale, uno degli obiettivi prioritari della Comunità Europea, viene misurato l’intero nostro Paese e non singole fette di territorio.  <br />
Con osservanza,]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span style="color: #FF0000;">Comunicato stampa Comitato Civico 2013 - 10062010  </span>  <br />
<br />
<span style="color: #C71585;">Fax inviato al Prefetto di Roma, allo Staff del Ministro dell'Interno e alla Polizia Municipale (XIII Gruppo e Comando Generale), per denunciare l'utilizzo di pattuglie nascoste sulla Via Cristoforo Colombo ad Ostia.</span><br />
<br />
<span style="font-size: large;"><span style="font-weight: bold;">PREMESSO</span></span><br />
- Che l’art. 183 del Dpr del 16 Dicembre 1992 n. 495 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della strada) prevede espressamente che gli “agenti preposti alla regolazione del traffico e gli organi di polizia stradale di cui l’art. 11, commi 1 e 2 del Codice, quando operano sulla strada devono essere visibili a distanza, sia di giorno che di notte";<br />
- Che ripetutamente negli ultimi mesi sono presenti pattuglie della Polizia Municipale del XIII Gruppo appostate nelle aiuole spartitraffico nel tratto della Via Cristoforo Colombo compreso tra l’incrocio con Via Canale della Lingua fino al Piazzale Cristoforo Colombo, su entrambi i sensi di marcia, nascoste e non visibili a distanza;<br />
- Che molte di queste segnalazioni ci sono pervenute da parte dei cittadini, documentate da immagini fotografiche, indicazione del km, direzione di marcia, data e ora, come per esempio quella del giorno 22 settembre 2010, ore 12:10, direzione di marcia Roma-Ostia, al km. 26.800 della Via Cristoforo Colombo;<br />
- Che simili comportamenti sono in netto contrasto con quanto recentemente disposto dal Ministero degli Interni, tramite la circolare nr.10307 del 14 agosto 2009, Allegato 1, a firma del Ministro, Roberto Maroni,<br />
 <br />
<span style="font-size: large;"><span style="font-weight: bold;">SI CHIEDE CON URGENZA</span></span><br />
Al Gruppo XIII della Polizia Municipale:<br />
1. di applicare alla lettera il Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della strada;<br />
2. di dare seguito alla circolare sopra richiamata per armonizzare l’operato della Polizia Stradale, a livello Nazionale, con quanto deciso a livello Comunale e a maggior ragione Municipale. <br />
 <br />
Al Prefetto di Roma:<br />
1. di interessere il Sindaco di Roma sul contenuto della circolare nr.10307 del 14 agosto 2009, Allegato 1 perché ne dia esecuzione attraverso i Corpi o Servizi di Polizia Municipale;<br />
 <br />
Sarebbe infatti anomala l’applicazione di differenti istruzioni operative per le attività di prevenzione del fenomeno infortunistico stradale, considerato che sul contenimento dell’incidentalità stradale, uno degli obiettivi prioritari della Comunità Europea, viene misurato l’intero nostro Paese e non singole fette di territorio.  <br />
Con osservanza,]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Demanio: un affare per i privati]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70421</link>
			<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 17:04:14 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70421</guid>
			<description><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><img src="http://a3.vox.com/6a00e398dc92ea00050123f19174e3860f-500pi"></div><span style="font-weight: bold;">Alemanno allunga le mani fino alla foce del Tevere.</span><br />
<br />
Pioggia e mareggiate, ma i soli a ricevere rimborsi sono i balneari. Per i cittadini dell'Idroscalo, nulla.<br />
In questi giorni che hanno visto l’inondazione in Toscana causata dalla cementificazione e dalla pianificazione mancata, il Presidente del XIII Municipio, Giacomo Vizzani, dichiara di essere preoccupato per i 'danni' agli stabilimenti, ma sdrammatizza gli allagamenti delle case all'Idroscalo, chiamandole 'pozzanghere'.<br />
Il problema idrogeologico alla foce del Tevere è drammatico. Le sponde del fiume sono indebolite dalle opere spesso abusive realizzate dai cantieri nautici e 50.000 cittadini sono a rischio esondazione per la mancata realizzazione di un secondo argine che, ironia della sorte, doveva erigersi proprio dove adesso è sorto il porto turistico e dove si configurano nuove costruzioni.<br />
Ad Ostia, il 24 Novembre, Alemanno ha presentato i nuovi progetti per quel quadrante che prevedono la sdemanializzazione di molte aree. Denominato Polo della Nautica, includerà le rive del Tevere dalla foce fino all'attuale Ponte della Scafa. Il progetto del centro nautico già è in stato avanzato e i costi delle sole opere pubbliche sono stimati intorno ai 34 milioni di euro. Nel frattempo sono già partite le iniziative private, come l'ampliamento del Porto Turistico di Ostia (600 nuovi posti barca, attracco per i traghetti per la Sardegna e le navi da crociera), stima dei costi 80 milioni di euro a carico della società Ati, di cui fanno parte e finanziano diversi balneari di Ostia. La sdemanializzazione dell'Idroscalo e l'ampliamento del porto turistico prevedono lo sgombero e l'abbattimento delle palazzine ex-Armellini in zona Nuova Ostia. Il Piano Casa , recentemente approvato dal Comune di Roma, permetterà forti premi di cubatura per l'abbattimento di edifici sul litorale se vincolati alla realizzazione di nuove strutture alberghiere. Va ricordato però che il Programma di Riqualificazione Urbana (P.R.U.) di Ostia Ponente, approvato con l'Accordo di Programma del 28 dicembre 1998 ed esecutivo dall'agosto 1999, prevedeva un nuovo argine, mai realizzato (da via C. Avegno all'arginatura principale del Tevere, all'altezza dell'impianto di sollevamento del Consorzio di Bonifica), necessario per la messa in salvaguardia idraulica di Ostia, dichiarata ad alto rischio dal Piano Straordinario di Bacino.<br />
Le amministrazioni non possono dunque ignorare questa situazione o peggio ancora sdrammatizzarla quando invece il problema è serio. Mentre l’attuale Giunta ha posto il problema della stabilità delle palazzine ex-Armellini a Nuova Ostia (tanto da effettuare uno 'sgombero forzoso' a Ferragosto a cui però, stranamente, non sono seguite le necessarie opere di consolidamento), minimizza di contro il problema idrogeologico alla Foce del Tevere.<br />
<br />
Deve essere fermato questo processo di sdemanializzazione che non solo è propedeutico a selvagge speculazioni edilizie, ma che nello stesso tempo crea gravi problemi di sicurezza per la città tutta e ripercussioni sul piano sociale. Mentre si spendono milioni di euro per progetti faraonici, non se ne spendono per mettere in sicurezza gli abitanti. Non dovrebbe un primo cittadino preoccuparsi della loro sicurezza sopra ogni cosa ? Si aspetta forse il disastro per lasciare alla natura l'onere di liberare aree demaniali appetibili per bieche speculazioni ?<br />
Il ruolo della politica non è quello di occuparsi degli appetiti privati, bensì del bene comune. E’ necessario dunque che venga dato un taglio netto a scelte compromissorie, agli abusi, agli imbrogli e alle imperizie perché a pagare sono sempre e solo i cittadini.<br />
<br />
Comunicato Stampa LabUr - paula de jesus , urbanista]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><img src="http://a3.vox.com/6a00e398dc92ea00050123f19174e3860f-500pi"></div><span style="font-weight: bold;">Alemanno allunga le mani fino alla foce del Tevere.</span><br />
<br />
Pioggia e mareggiate, ma i soli a ricevere rimborsi sono i balneari. Per i cittadini dell'Idroscalo, nulla.<br />
In questi giorni che hanno visto l’inondazione in Toscana causata dalla cementificazione e dalla pianificazione mancata, il Presidente del XIII Municipio, Giacomo Vizzani, dichiara di essere preoccupato per i 'danni' agli stabilimenti, ma sdrammatizza gli allagamenti delle case all'Idroscalo, chiamandole 'pozzanghere'.<br />
Il problema idrogeologico alla foce del Tevere è drammatico. Le sponde del fiume sono indebolite dalle opere spesso abusive realizzate dai cantieri nautici e 50.000 cittadini sono a rischio esondazione per la mancata realizzazione di un secondo argine che, ironia della sorte, doveva erigersi proprio dove adesso è sorto il porto turistico e dove si configurano nuove costruzioni.<br />
Ad Ostia, il 24 Novembre, Alemanno ha presentato i nuovi progetti per quel quadrante che prevedono la sdemanializzazione di molte aree. Denominato Polo della Nautica, includerà le rive del Tevere dalla foce fino all'attuale Ponte della Scafa. Il progetto del centro nautico già è in stato avanzato e i costi delle sole opere pubbliche sono stimati intorno ai 34 milioni di euro. Nel frattempo sono già partite le iniziative private, come l'ampliamento del Porto Turistico di Ostia (600 nuovi posti barca, attracco per i traghetti per la Sardegna e le navi da crociera), stima dei costi 80 milioni di euro a carico della società Ati, di cui fanno parte e finanziano diversi balneari di Ostia. La sdemanializzazione dell'Idroscalo e l'ampliamento del porto turistico prevedono lo sgombero e l'abbattimento delle palazzine ex-Armellini in zona Nuova Ostia. Il Piano Casa , recentemente approvato dal Comune di Roma, permetterà forti premi di cubatura per l'abbattimento di edifici sul litorale se vincolati alla realizzazione di nuove strutture alberghiere. Va ricordato però che il Programma di Riqualificazione Urbana (P.R.U.) di Ostia Ponente, approvato con l'Accordo di Programma del 28 dicembre 1998 ed esecutivo dall'agosto 1999, prevedeva un nuovo argine, mai realizzato (da via C. Avegno all'arginatura principale del Tevere, all'altezza dell'impianto di sollevamento del Consorzio di Bonifica), necessario per la messa in salvaguardia idraulica di Ostia, dichiarata ad alto rischio dal Piano Straordinario di Bacino.<br />
Le amministrazioni non possono dunque ignorare questa situazione o peggio ancora sdrammatizzarla quando invece il problema è serio. Mentre l’attuale Giunta ha posto il problema della stabilità delle palazzine ex-Armellini a Nuova Ostia (tanto da effettuare uno 'sgombero forzoso' a Ferragosto a cui però, stranamente, non sono seguite le necessarie opere di consolidamento), minimizza di contro il problema idrogeologico alla Foce del Tevere.<br />
<br />
Deve essere fermato questo processo di sdemanializzazione che non solo è propedeutico a selvagge speculazioni edilizie, ma che nello stesso tempo crea gravi problemi di sicurezza per la città tutta e ripercussioni sul piano sociale. Mentre si spendono milioni di euro per progetti faraonici, non se ne spendono per mettere in sicurezza gli abitanti. Non dovrebbe un primo cittadino preoccuparsi della loro sicurezza sopra ogni cosa ? Si aspetta forse il disastro per lasciare alla natura l'onere di liberare aree demaniali appetibili per bieche speculazioni ?<br />
Il ruolo della politica non è quello di occuparsi degli appetiti privati, bensì del bene comune. E’ necessario dunque che venga dato un taglio netto a scelte compromissorie, agli abusi, agli imbrogli e alle imperizie perché a pagare sono sempre e solo i cittadini.<br />
<br />
Comunicato Stampa LabUr - paula de jesus , urbanista]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Malafede. Il Fosso del Fontanile]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70419</link>
			<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 17:20:16 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70419</guid>
			<description><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><embed src="http://www.youtube.com/v/Y1rgr09I33c" type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="267"></embed></div><span style="font-weight: bold;">XIII Municipio, Fosso del Fontanile: le piogge e l’abbandono a monte minacciano l’abitato di Punta di Malafede?</span><br />
Un anno fa si rischiò il dramma come a Sarno. Ci risiamo. Stanno arrivando le piogge e i lavori a suo tempo eseguiti sul Fosso del Fontanile (nel XIII Municipio) non garantiscono l'incolumità dei cittadini. Il Fosso fiancheggia Via di Malafede, nel tratto che dalla Cristoforo Colombo porta alla Via Ostiense. Abbiamo fatto una ricognizione lungo il corso d'acqua e siamo rimasti sconcertati dalla situazione. Ne è prova il recente allagamento del 12 Ottobre causato da un grosso ramo che ostruiva una griglia di scorrimento delle acque del fosso, non permettendone il regolare deflusso, all’altezza del ponticello di via Pietrobono. Ma partiamo dai dati. Il Fosso del Fontanile, dopo aver raccolto le acque dentro la Tenuta di Castelporziano, parte da quota 52 metri s.l.m. (km.18 della Via Cristoforo Colombo) e passa sotto la Ferrovia Roma-Lido a quota 12,5 metri s.l.m., passando dentro l’abitato a quota 15.8 metri s.l.m. (tra Via Pavullo nel Frignano e Via Alessandro Vellutello). Dalla Colombo all'abitato, il Fosso raccoglie anche tutte le acque sulla sponda sinistra (per intenderci, quelle che partono dai terreni intorno al Centro Idrico di Acilia, 60 metri s.l.m.) e quelle che si raccolgono presso il fontanile sotto il Casale l'Aretta (50 metri s.l.m.). Il percorso dalla Colombo all'abitato è di circa 1 km, con una pendenza media del 3,6%, peggiorata dal regime a carattere torrentizio del fosso stesso. Poiché dalla pendenza di un fiume dipendono la velocità dell'acqua, il suo potere erosivo e la capacità di trasporto dei materiali erosi, siamo rimasti sorpresi dei lavori qui eseguiti. Sembra che siano stati fatti dal XII Dipartimento, in regime d'urgenza, ma non ne è noto il progetto iniziale né il collaudo. Anche il costo dell'opera eseguita dovrebbe aggirarsi sui 5 milioni di euro, ma nessuno ne ha la certezza. Cosa è stato fatto ? Un grosso 'serpentone' in cemento, senza adeguati pozzi di ispezione, con canalette laterali che non solo non raccolgono le acque di superficie dai terreni limitrofi, ma che neppure convogliano le acque di sfioro del canale principale in quanto i fori sulle casseforme di cemento che costituiscono il <div style="float: right; margin-left: 8px"><img src="http://photos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs027.snc3/11469_1198967287174_1018275979_30614005_6717090_n.jpg"></div>'serpentone', sono tutti ostruiti. Il 'serpentone' ha poi in tre punti un terrazzamento a formare vasche di trattenuta, ma pericolosissime griglie di ispezione presso di queste (cementate dall'esterno) costituiscono un potenziale pericolo in caso di distacco (come è regolarmente avvenuto il 12 Ottobre scorso). Tutto qui. In pratica l'acqua trasporta da monte verso valle quello che vuole, si intuba dentro il 'serpentone' alla massima velocità e arriva in fondo, prima a Via Pietrobono poi a Via Scartezzini, dentro delle vere strozzature, peggiorate dalle strade esistenti. Da qui, il fosso segue il pre-esistente percorso per dirigersi verso il Tevere.<br />
Cosa si doveva realizzare? Si dovevano realizzare, per esempio, nella parte a monte dell'abitato, opere trasversali in successione (briglie) che, per effetto del rallentamento della corrente, avrebbero provocato a monte delle stesse la sedimentazione del materiale solido trasportato in apposite casse di trattenuta. Ma fino ad oggi non è stata assolutamente calcolata la pendenza di sistemazione né si conosce la portata del fosso per stabilire, eventualmente, l'altezza delle briglie e la distanza tra di esse. <div style="float: right; margin-left: 8px"><img src="http://photos-d.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs027.snc3/11469_1198967047168_1018275979_30614004_5770758_n.jpg"></div>Peggiora la situazione non solo l'abbandono delle terre agricole sulla sponda sinistra, ma anche la presenza della recinzione del Camping Fabolous proprio a ridosso della sponda destra del fosso, che ne impedisce l'accesso da questo lato. Il percorso delle acque provenienti dai terreni è ben leggibile sul terreno, così come i danni che queste acque provocano immettendosi nel fosso e indebolendone le sponde. Addirittura la pulizia delle sponde ha finito per rimuovere quella vegetazione necessaria per il loro consolidamento. Il XIII Municipio, sotto la giunta Vizzani, si è presa la responsabilità di garantire che "è tutto a posto". Si è visto il 12 Ottobre con l'ultimo allagamento. A breve dettaglieremo lo stato dei lavori qui eseguiti evidenziandone tutte le criticità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><embed src="http://www.youtube.com/v/Y1rgr09I33c" type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="267"></embed></div><span style="font-weight: bold;">XIII Municipio, Fosso del Fontanile: le piogge e l’abbandono a monte minacciano l’abitato di Punta di Malafede?</span><br />
Un anno fa si rischiò il dramma come a Sarno. Ci risiamo. Stanno arrivando le piogge e i lavori a suo tempo eseguiti sul Fosso del Fontanile (nel XIII Municipio) non garantiscono l'incolumità dei cittadini. Il Fosso fiancheggia Via di Malafede, nel tratto che dalla Cristoforo Colombo porta alla Via Ostiense. Abbiamo fatto una ricognizione lungo il corso d'acqua e siamo rimasti sconcertati dalla situazione. Ne è prova il recente allagamento del 12 Ottobre causato da un grosso ramo che ostruiva una griglia di scorrimento delle acque del fosso, non permettendone il regolare deflusso, all’altezza del ponticello di via Pietrobono. Ma partiamo dai dati. Il Fosso del Fontanile, dopo aver raccolto le acque dentro la Tenuta di Castelporziano, parte da quota 52 metri s.l.m. (km.18 della Via Cristoforo Colombo) e passa sotto la Ferrovia Roma-Lido a quota 12,5 metri s.l.m., passando dentro l’abitato a quota 15.8 metri s.l.m. (tra Via Pavullo nel Frignano e Via Alessandro Vellutello). Dalla Colombo all'abitato, il Fosso raccoglie anche tutte le acque sulla sponda sinistra (per intenderci, quelle che partono dai terreni intorno al Centro Idrico di Acilia, 60 metri s.l.m.) e quelle che si raccolgono presso il fontanile sotto il Casale l'Aretta (50 metri s.l.m.). Il percorso dalla Colombo all'abitato è di circa 1 km, con una pendenza media del 3,6%, peggiorata dal regime a carattere torrentizio del fosso stesso. Poiché dalla pendenza di un fiume dipendono la velocità dell'acqua, il suo potere erosivo e la capacità di trasporto dei materiali erosi, siamo rimasti sorpresi dei lavori qui eseguiti. Sembra che siano stati fatti dal XII Dipartimento, in regime d'urgenza, ma non ne è noto il progetto iniziale né il collaudo. Anche il costo dell'opera eseguita dovrebbe aggirarsi sui 5 milioni di euro, ma nessuno ne ha la certezza. Cosa è stato fatto ? Un grosso 'serpentone' in cemento, senza adeguati pozzi di ispezione, con canalette laterali che non solo non raccolgono le acque di superficie dai terreni limitrofi, ma che neppure convogliano le acque di sfioro del canale principale in quanto i fori sulle casseforme di cemento che costituiscono il <div style="float: right; margin-left: 8px"><img src="http://photos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs027.snc3/11469_1198967287174_1018275979_30614005_6717090_n.jpg"></div>'serpentone', sono tutti ostruiti. Il 'serpentone' ha poi in tre punti un terrazzamento a formare vasche di trattenuta, ma pericolosissime griglie di ispezione presso di queste (cementate dall'esterno) costituiscono un potenziale pericolo in caso di distacco (come è regolarmente avvenuto il 12 Ottobre scorso). Tutto qui. In pratica l'acqua trasporta da monte verso valle quello che vuole, si intuba dentro il 'serpentone' alla massima velocità e arriva in fondo, prima a Via Pietrobono poi a Via Scartezzini, dentro delle vere strozzature, peggiorate dalle strade esistenti. Da qui, il fosso segue il pre-esistente percorso per dirigersi verso il Tevere.<br />
Cosa si doveva realizzare? Si dovevano realizzare, per esempio, nella parte a monte dell'abitato, opere trasversali in successione (briglie) che, per effetto del rallentamento della corrente, avrebbero provocato a monte delle stesse la sedimentazione del materiale solido trasportato in apposite casse di trattenuta. Ma fino ad oggi non è stata assolutamente calcolata la pendenza di sistemazione né si conosce la portata del fosso per stabilire, eventualmente, l'altezza delle briglie e la distanza tra di esse. <div style="float: right; margin-left: 8px"><img src="http://photos-d.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs027.snc3/11469_1198967047168_1018275979_30614004_5770758_n.jpg"></div>Peggiora la situazione non solo l'abbandono delle terre agricole sulla sponda sinistra, ma anche la presenza della recinzione del Camping Fabolous proprio a ridosso della sponda destra del fosso, che ne impedisce l'accesso da questo lato. Il percorso delle acque provenienti dai terreni è ben leggibile sul terreno, così come i danni che queste acque provocano immettendosi nel fosso e indebolendone le sponde. Addirittura la pulizia delle sponde ha finito per rimuovere quella vegetazione necessaria per il loro consolidamento. Il XIII Municipio, sotto la giunta Vizzani, si è presa la responsabilità di garantire che "è tutto a posto". Si è visto il 12 Ottobre con l'ultimo allagamento. A breve dettaglieremo lo stato dei lavori qui eseguiti evidenziandone tutte le criticità.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[I DECENTRATI]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70418</link>
			<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 22:50:19 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70418</guid>
			<description><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><img src="http://studiocsk.com/data/vomit.jpg"></div>Quante volte abbiamo sentito 'sta parola ? DECENTRAMENTO. Voleva dire, intendere e volere che il nostro Municipio avrebbe avuto poteri straordinari di gestione amministrativa del territorio. Poi, se andavi a leggere bene, capivi che era una grossa presa per il culo, nel senso che dava poteri più forti al Municipio per continuare gli inciuci già in atto. Per esempio, il Municipio diventava protagonista nella gestione delle pratiche tecniche ed amministrative delle spiagge. Alè ! Sai che magna magna...<br />
<br />
Tutta 'sta storia è vecchia, prima di Alemanno. Ma il buon Gianni aveva deciso di rispolverarla per favorire l'elezione a Presidente del Municipio der Prugna Secca, in arte Giacomo Vizzani. Si chiamava 'Patto per Ostia' e così è rimasto perchè nulla è succeso. Ma ieri due colpi di scena !<br />
<br />
Dopo 18 mesi di attese ecco che baciccio Salvemme se ne esce con una genialata: <span style="font-weight: bold;">municipio decentrato</span> !!! Complessità giuridica, difficoltà pratiche, sta minchia e sta fava... morale: nun se pò fa. Baciccio aveva pure sbrasato in aula municipale dicendo "<span style="font-style: italic;">Ve faccio vedè io che combino se nun se ne fa niente</span>". Non se ne è fatto niente al 30 Ottobre però lui, sempra il 30 Ottobre, trova il tempo per mandare in giro rassicuranti parole: "<span style="font-style: italic;">Nun faccio gniente pecchè er Prugna Secca (sempre Giacomo Vizzani) m'ha garantito che arisolve tutto presto</span>". Infatti Babbo Prugna Secca verrà con le renne sotto l'albero di Natale a depositarci un'altra emerita bufala. Ahò, ma se baciccio ce crede semo tutti contenti.<br />
<br />
Secondo colpo di scena. Sempre il 30 Ottobre, mentre baciccio si arrampicava sugli specchi per riparare alla sua improvvida dichiarazione del 20 Ottobre (il 20 non sapeva nulla però il 30 era stato edotto... mah), annunciazione annunciazione, ecco la "<span style="font-style: italic;">sede decentrata dell'ASI</span>". Ecchedè? E' l'Alleanza Sportiva Italiana. Mei cojons... E Ostia che ci fa con la sede decentrata dell'ASI? Nulla, perchè primo la sede ancora non c'è, secondo perchè sarà nell'entroterra. Ambè... Allora siamo contenti... Ma il più contento di tutti è sempre lui, er Prugna Secca (=Giacomo Vizzani) che è riuscito a dire frasi sconnesse del tipo (testuali): "<span style="font-style: italic;">siamo arrivati a dama</span>" (non si dice "andati" a dama?), "<span style="font-style: italic;">un evento per il nostro territorio</span>" e che "<span style="font-style: italic;">a  questo evento corrisponda anche un accrescimento urbanistico perché non ci può essere sviluppo senza decentramento</span>". <br />
<br />
L'ultima frase rileggetela perchè neanche con l'uso della Treccani ne ho capito la costruzione. Per fortuna che ha fatto chiarezza Alessandro Cochi delegato allo Sport per il Comune di Roma: "<span style="font-style: italic;">Con l'espansione urbanistica sarà inoltre possibile estendere anche l'attività sportiva sul territorio che qui ha una importante tradizione</span>". Indecifrabile. Ma la <div style="float: right; margin-left: 8px"><img src="http://img441.imageshack.us/img441/6994/tredunion.jpg"></div>cosa più bella l'ha fatta colui che ha scritto il comunicato (che fa cagare). Scrive: "<span style="font-style: italic;">La sede Asi farà da <span style="font-weight: bold;">tre d'union</span> tra le realtà sportive del litorale e l'amministrazione centrale</span>". Si avete letto bene "<span style="font-weight: bold;">tre d'union</span>", no "quattro" o "cinque". No no, proprio "tre". Peccato che si scriva "trait d'union" e peccato che quello che lo ha scritto noi onesti cittadini lo paghiamo pure con i nostri soldi. E lo hanno pure pubblicato sul sito del Comune di Roma senza che nessuno se ne accorgesse. Oddio non casca il mondo, ma io la penna a questo ignorantone gliela leverei senza scrupoli.<br />
<br />
Insomma che dire. Doveva essere 18 mesi fa, poi il 29 Luglio 2009, poi i 15 Settembre 2009, poi il 30 Ottobre 2009 e adesso baciccio ci dice che "<span style="font-style: italic;">viè tra poco</span>". Parliamo sempre del decentramento. Ma l'unica cosa ad oggi decentrata è la sede chenoncè dell'ASI. Ma verrà presto pure lei, visto che rappresenta un ""<span style="font-weight: bold;">tre d'union</span>". Ah, c'era pure Maurizio Perazzolo alla presentazione di questo EVENTO. Si si, lui, quello che ridotto sul lastrico minacciava di buttarsi di sotto dal tetto del suo centro sportivo al Torrino, posto sotto sequestro per le indagini sugli impianti abusivi realizzati per i Mondiali di Nuoto. <br />
<br />
Insomma nulla di decentrato, solo l'ASI (Analfabeti, Sgrammaticati, Ignoranti). Annamo bene... anzi, benissimo. Se continua così mi viene da decentrare quello che ho mangiato. Sto vomitando...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><img src="http://studiocsk.com/data/vomit.jpg"></div>Quante volte abbiamo sentito 'sta parola ? DECENTRAMENTO. Voleva dire, intendere e volere che il nostro Municipio avrebbe avuto poteri straordinari di gestione amministrativa del territorio. Poi, se andavi a leggere bene, capivi che era una grossa presa per il culo, nel senso che dava poteri più forti al Municipio per continuare gli inciuci già in atto. Per esempio, il Municipio diventava protagonista nella gestione delle pratiche tecniche ed amministrative delle spiagge. Alè ! Sai che magna magna...<br />
<br />
Tutta 'sta storia è vecchia, prima di Alemanno. Ma il buon Gianni aveva deciso di rispolverarla per favorire l'elezione a Presidente del Municipio der Prugna Secca, in arte Giacomo Vizzani. Si chiamava 'Patto per Ostia' e così è rimasto perchè nulla è succeso. Ma ieri due colpi di scena !<br />
<br />
Dopo 18 mesi di attese ecco che baciccio Salvemme se ne esce con una genialata: <span style="font-weight: bold;">municipio decentrato</span> !!! Complessità giuridica, difficoltà pratiche, sta minchia e sta fava... morale: nun se pò fa. Baciccio aveva pure sbrasato in aula municipale dicendo "<span style="font-style: italic;">Ve faccio vedè io che combino se nun se ne fa niente</span>". Non se ne è fatto niente al 30 Ottobre però lui, sempra il 30 Ottobre, trova il tempo per mandare in giro rassicuranti parole: "<span style="font-style: italic;">Nun faccio gniente pecchè er Prugna Secca (sempre Giacomo Vizzani) m'ha garantito che arisolve tutto presto</span>". Infatti Babbo Prugna Secca verrà con le renne sotto l'albero di Natale a depositarci un'altra emerita bufala. Ahò, ma se baciccio ce crede semo tutti contenti.<br />
<br />
Secondo colpo di scena. Sempre il 30 Ottobre, mentre baciccio si arrampicava sugli specchi per riparare alla sua improvvida dichiarazione del 20 Ottobre (il 20 non sapeva nulla però il 30 era stato edotto... mah), annunciazione annunciazione, ecco la "<span style="font-style: italic;">sede decentrata dell'ASI</span>". Ecchedè? E' l'Alleanza Sportiva Italiana. Mei cojons... E Ostia che ci fa con la sede decentrata dell'ASI? Nulla, perchè primo la sede ancora non c'è, secondo perchè sarà nell'entroterra. Ambè... Allora siamo contenti... Ma il più contento di tutti è sempre lui, er Prugna Secca (=Giacomo Vizzani) che è riuscito a dire frasi sconnesse del tipo (testuali): "<span style="font-style: italic;">siamo arrivati a dama</span>" (non si dice "andati" a dama?), "<span style="font-style: italic;">un evento per il nostro territorio</span>" e che "<span style="font-style: italic;">a  questo evento corrisponda anche un accrescimento urbanistico perché non ci può essere sviluppo senza decentramento</span>". <br />
<br />
L'ultima frase rileggetela perchè neanche con l'uso della Treccani ne ho capito la costruzione. Per fortuna che ha fatto chiarezza Alessandro Cochi delegato allo Sport per il Comune di Roma: "<span style="font-style: italic;">Con l'espansione urbanistica sarà inoltre possibile estendere anche l'attività sportiva sul territorio che qui ha una importante tradizione</span>". Indecifrabile. Ma la <div style="float: right; margin-left: 8px"><img src="http://img441.imageshack.us/img441/6994/tredunion.jpg"></div>cosa più bella l'ha fatta colui che ha scritto il comunicato (che fa cagare). Scrive: "<span style="font-style: italic;">La sede Asi farà da <span style="font-weight: bold;">tre d'union</span> tra le realtà sportive del litorale e l'amministrazione centrale</span>". Si avete letto bene "<span style="font-weight: bold;">tre d'union</span>", no "quattro" o "cinque". No no, proprio "tre". Peccato che si scriva "trait d'union" e peccato che quello che lo ha scritto noi onesti cittadini lo paghiamo pure con i nostri soldi. E lo hanno pure pubblicato sul sito del Comune di Roma senza che nessuno se ne accorgesse. Oddio non casca il mondo, ma io la penna a questo ignorantone gliela leverei senza scrupoli.<br />
<br />
Insomma che dire. Doveva essere 18 mesi fa, poi il 29 Luglio 2009, poi i 15 Settembre 2009, poi il 30 Ottobre 2009 e adesso baciccio ci dice che "<span style="font-style: italic;">viè tra poco</span>". Parliamo sempre del decentramento. Ma l'unica cosa ad oggi decentrata è la sede chenoncè dell'ASI. Ma verrà presto pure lei, visto che rappresenta un ""<span style="font-weight: bold;">tre d'union</span>". Ah, c'era pure Maurizio Perazzolo alla presentazione di questo EVENTO. Si si, lui, quello che ridotto sul lastrico minacciava di buttarsi di sotto dal tetto del suo centro sportivo al Torrino, posto sotto sequestro per le indagini sugli impianti abusivi realizzati per i Mondiali di Nuoto. <br />
<br />
Insomma nulla di decentrato, solo l'ASI (Analfabeti, Sgrammaticati, Ignoranti). Annamo bene... anzi, benissimo. Se continua così mi viene da decentrare quello che ho mangiato. Sto vomitando...]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[IL SECONDO POLO TURISTICO DI ROMA]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70417</link>
			<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 14:25:58 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70417</guid>
			<description><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><img src="http://photos-e.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs210.snc1/7729_1191814348355_1018275979_30593958_1698872_n.jpg"></div>Fermiamolo finchè siamo in tempo.<br />
<br />
Il Secondo Polo Turistico di Roma, fortemente voluto dalla Giunta Alemanno e ovunque sostenuto dalla massiccia presenza del vice sindaco Cutrufo, andrà ad inserirsi in un quadrante di 27mila ettari nel quale è compresa una parte dei municipi XII, XIII e XVI ed un pezzetto del XV, con un investimento previsto di 7 miliardi di euro provenienti prevalentemente dai privati (più un altro miliardo per le infrastrutture), dove vedranno la luce 23 iniziative che messe a sistema tra loro creeranno il primo sistema complesso integrato per il turismo, il waterfront di Ostia, il nuovo centro congressi, esposizione permanente del Made in Italy nel Palazzo della civiltà romana, la Formula uno, la qualificazione del centro fieristico, il nuovo sistema golfistico,l’acquario sotto il laghetto dell’Eur,il centro sportivo polivalente del velodromo, il parco a tema sull’impero romano, Cinecittà world, Parco a tema sull’immaginario cinematografico, qualificazione, accessibilità e servizi dell’area archeologica di Ostia Antica, sistema di fruizione e valorizzazione dei parchi naturalistici ed archeologici, gli approdi lungo il Tevere e darsena in corrispondenza della Fiera di Roma, Corridoio tirrenico sud, Porto turistico di Fiumicino ed ampliamento del porto turistico di Ostia; porto crocieristico di Fiumicino; ampliamento aeroporto di Fiumicino.<br />
<br />
Cutrufo è già stato a Dubai, Doha, Abu Dhabi, Bruxelles e Tokyo e nei prossimi mesi, a partire da Londra, sarà in altre capitali a chiedere soldi per gli investimenti. Aggiungiamo che il campo da golf a 18 buche sarà a fianco della Nuova Fiera di Roma. Si vuole portare la media del soggiorno standard a Roma da 2,3 a 4 notti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><img src="http://photos-e.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs210.snc1/7729_1191814348355_1018275979_30593958_1698872_n.jpg"></div>Fermiamolo finchè siamo in tempo.<br />
<br />
Il Secondo Polo Turistico di Roma, fortemente voluto dalla Giunta Alemanno e ovunque sostenuto dalla massiccia presenza del vice sindaco Cutrufo, andrà ad inserirsi in un quadrante di 27mila ettari nel quale è compresa una parte dei municipi XII, XIII e XVI ed un pezzetto del XV, con un investimento previsto di 7 miliardi di euro provenienti prevalentemente dai privati (più un altro miliardo per le infrastrutture), dove vedranno la luce 23 iniziative che messe a sistema tra loro creeranno il primo sistema complesso integrato per il turismo, il waterfront di Ostia, il nuovo centro congressi, esposizione permanente del Made in Italy nel Palazzo della civiltà romana, la Formula uno, la qualificazione del centro fieristico, il nuovo sistema golfistico,l’acquario sotto il laghetto dell’Eur,il centro sportivo polivalente del velodromo, il parco a tema sull’impero romano, Cinecittà world, Parco a tema sull’immaginario cinematografico, qualificazione, accessibilità e servizi dell’area archeologica di Ostia Antica, sistema di fruizione e valorizzazione dei parchi naturalistici ed archeologici, gli approdi lungo il Tevere e darsena in corrispondenza della Fiera di Roma, Corridoio tirrenico sud, Porto turistico di Fiumicino ed ampliamento del porto turistico di Ostia; porto crocieristico di Fiumicino; ampliamento aeroporto di Fiumicino.<br />
<br />
Cutrufo è già stato a Dubai, Doha, Abu Dhabi, Bruxelles e Tokyo e nei prossimi mesi, a partire da Londra, sarà in altre capitali a chiedere soldi per gli investimenti. Aggiungiamo che il campo da golf a 18 buche sarà a fianco della Nuova Fiera di Roma. Si vuole portare la media del soggiorno standard a Roma da 2,3 a 4 notti.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Augusto, l'erotico Turco...]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70416</link>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 17:07:59 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70416</guid>
			<description><![CDATA[<div style="float: right; margin-left: 8px"><img src="http://img411.imageshack.us/img411/9572/turbanizedphoto.jpg"></div> Lo chiamavano il Turco, perchè era l'acronimo di Trippone Untuoso Rabbioso Come un Orso. Erotico, perchè aveva partecipato a una kermesse sul litorale romano a base di tette e culi. Augusto, perchè era il suo nome, anche se gli sarebbe piaciuto essere chiamato Benito o, che ne so, Italo. Augusto comunque era un nome romano e lui per ricordarselo alzava sempre la mano destra salutando alla maniera fascista chiunque gli capitasse vicino. Dal benzinaio ? Saluto fascista alla pompa. Al cinema ? Saluto fascista alla maschera. Al bagno ? Saluto fascista al cazzo, che però non si alzava mai per contraccambiare. Anzi, poichè Augusto non era mancino, un giorno (scordandosi il saluto) se ne ricordò mentre urinava, con la conseguenza che quando alzò la mano destra per il saluto fascista al cazzo, si pisciò sui pantaloni. Stette chiuso al bagno per tre ore, per asciugarsi. Augusto era fatto così: non andava mai al mare a Capocotta e giocava a poker, ma alla versione texana (hold'em). Un vero americano, altro che Turco. Ma questo è solo l'inizio di un lunghissimo racconto...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: right; margin-left: 8px"><img src="http://img411.imageshack.us/img411/9572/turbanizedphoto.jpg"></div> Lo chiamavano il Turco, perchè era l'acronimo di Trippone Untuoso Rabbioso Come un Orso. Erotico, perchè aveva partecipato a una kermesse sul litorale romano a base di tette e culi. Augusto, perchè era il suo nome, anche se gli sarebbe piaciuto essere chiamato Benito o, che ne so, Italo. Augusto comunque era un nome romano e lui per ricordarselo alzava sempre la mano destra salutando alla maniera fascista chiunque gli capitasse vicino. Dal benzinaio ? Saluto fascista alla pompa. Al cinema ? Saluto fascista alla maschera. Al bagno ? Saluto fascista al cazzo, che però non si alzava mai per contraccambiare. Anzi, poichè Augusto non era mancino, un giorno (scordandosi il saluto) se ne ricordò mentre urinava, con la conseguenza che quando alzò la mano destra per il saluto fascista al cazzo, si pisciò sui pantaloni. Stette chiuso al bagno per tre ore, per asciugarsi. Augusto era fatto così: non andava mai al mare a Capocotta e giocava a poker, ma alla versione texana (hold'em). Un vero americano, altro che Turco. Ma questo è solo l'inizio di un lunghissimo racconto...]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La Riserva violentata e l’amministrazione complice]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70415</link>
			<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 12:30:25 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70415</guid>
			<description><![CDATA[<a href="http://img35.imageshack.us/i/12072009432.jpg/" target="_blank"><img src="http://img35.imageshack.us/img35/2313/12072009432.th.jpg" border="0" alt="[Immagine: 12072009432.th.jpg]" /></a><br />
<br />
Che la <a href="http://www.riservalitoraleromano.it/PannelloBIGGER.JPG" target="_blank">Riserva Statale del Litorale Romano</a> sia sempre stata soggetta ad abusi e scempi di ogni tipo non fa purtroppo più notizia. Che questi abusi e scempi continuino e si accentuino oggi alla luce del sole con il placido benestare se non la complicità sfrontata dell’amministrazione comunale di Roma e del XIII Municipio lo fa.<br />
Mi riferisco ad un caso emblematico, non perché più grave di tanti altri ma perché sintomatico della drammatica situazione. Gia’ durante i primi mesi del 2009 nei pressi di Via di Malafede in tutto il tratto di Riserva del Fosso di Malafede antistante il camping Fabulous a due passi dalla tenuta presidenziale erano partite delle strane attività, iniziate con la forte potatura (ed in alcuni casi l’abbattimento) di tutti I pini presenti. Con il passare delle settimane la recinzione fatiscente era stata interamente rifatta e dei teli erano stati apposti a limitare la visuale dalla strada (ovviamente non quella delle pecore che un tempo vi pascolavano...). A primavera improvvisamente l’accelerazione: su quello che risulta essere terreno di ‘Tipo 1’ della Riserva, il più tutelato e soggetto a vincoli secondo il <a href="http://www.riservalitoraleromano.it/PUBDOC/decreto.doc" target="_blank">Decreto Istitutivo</a> (29.03.96) della Riserva stessa, sorgono improvvisamente un vasto campeggio organizzato, con servizi igienici, di ristorazione ed intrattenimento, una mega piscina degna del centro vacanze più esclusivo, un palco per esibizioni che sfida quello dei concerti degli U2, un campo da calcetto, una sala giochi ed un parcheggio per decine e decine di pullman che in breve portano qualche migliaia di turisti ad affollare la nuova struttura, a violentare un’area dove sarebbe (o meglio e’) espressamente vietato “qualsiasi intervento di modificazione del territorio”, se non “interventi miranti al recupero ambientale ed alla conservazione della qualità naturalistica delle aree e dei beni culturali ed ambientali”, dove i privati normalmente impediscono perfino alle biciclette di accedere per usufruirne. Sara’ forse al recupero ambientale che l’Ufficio Tecnico del Comune e del Municipio ed il X Dipartimento (Politiche Ambientali e del Verde Urbano) miravano, a quanto ci risulta dall’indagine del Corpo Forestale in atto, rilasciando le autorizzazioni per quanto sopra. Non solo. Proprio all’inizio della stagione, Via di Malafede veniva in quel tratto completamente riasfaltata (casualmente, quando il 99% delle vie del XIII Municipio versa in condizioni ben più gravi…). Ma non e’ finita. Mentre gli abitanti di Acilia, Axa, Casalpalocco ed Infernetto aspettano da anni che il XIII Municipio ed il Comune trovino il modo di permettergli di attraversare la via Cristoforo Colombo a piedi o in bicicletta per conoscersi, su Via di Malafede (ancora casualmente…) spuntava un nuovo attraversamento pedonale con tutta la segnaletica in regola, proprio a collegare i due ingressi del campeggio, per permettere ai vacanzieri del camping di accedere in sicurezza al nuovo centro vacanze, magari per fare bird-watching da bordo vasca o ascoltando un concerto rock…<br />
Ad oggi, nonostante le indagini della Forestale e diverse comunicazioni di reato alla Procura, nessuno si e’ degnato di interrompere questo scempio ed i gestori del campeggio continuano ad accumulare guadagni illeciti, grazie ad autorizzazioni illegittime piovute chissà come da un’amministrazione ottusa o complice ed a un sistema di controllo incapace di controllare e tanto meno di reprimere.<br />
<br />
<a href="http://img43.imageshack.us/i/12072009426.jpg/" target="_blank"><img src="http://img43.imageshack.us/img43/1803/12072009426.th.jpg" border="0" alt="[Immagine: 12072009426.th.jpg]" /></a>  <a href="http://img199.imageshack.us/i/12072009430.jpg/" target="_blank"><img src="http://img199.imageshack.us/img199/6899/12072009430.th.jpg" border="0" alt="[Immagine: 12072009430.th.jpg]" /></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://img35.imageshack.us/i/12072009432.jpg/" target="_blank"><img src="http://img35.imageshack.us/img35/2313/12072009432.th.jpg" border="0" alt="[Immagine: 12072009432.th.jpg]" /></a><br />
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Che la <a href="http://www.riservalitoraleromano.it/PannelloBIGGER.JPG" target="_blank">Riserva Statale del Litorale Romano</a> sia sempre stata soggetta ad abusi e scempi di ogni tipo non fa purtroppo più notizia. Che questi abusi e scempi continuino e si accentuino oggi alla luce del sole con il placido benestare se non la complicità sfrontata dell’amministrazione comunale di Roma e del XIII Municipio lo fa.<br />
Mi riferisco ad un caso emblematico, non perché più grave di tanti altri ma perché sintomatico della drammatica situazione. Gia’ durante i primi mesi del 2009 nei pressi di Via di Malafede in tutto il tratto di Riserva del Fosso di Malafede antistante il camping Fabulous a due passi dalla tenuta presidenziale erano partite delle strane attività, iniziate con la forte potatura (ed in alcuni casi l’abbattimento) di tutti I pini presenti. Con il passare delle settimane la recinzione fatiscente era stata interamente rifatta e dei teli erano stati apposti a limitare la visuale dalla strada (ovviamente non quella delle pecore che un tempo vi pascolavano...). A primavera improvvisamente l’accelerazione: su quello che risulta essere terreno di ‘Tipo 1’ della Riserva, il più tutelato e soggetto a vincoli secondo il <a href="http://www.riservalitoraleromano.it/PUBDOC/decreto.doc" target="_blank">Decreto Istitutivo</a> (29.03.96) della Riserva stessa, sorgono improvvisamente un vasto campeggio organizzato, con servizi igienici, di ristorazione ed intrattenimento, una mega piscina degna del centro vacanze più esclusivo, un palco per esibizioni che sfida quello dei concerti degli U2, un campo da calcetto, una sala giochi ed un parcheggio per decine e decine di pullman che in breve portano qualche migliaia di turisti ad affollare la nuova struttura, a violentare un’area dove sarebbe (o meglio e’) espressamente vietato “qualsiasi intervento di modificazione del territorio”, se non “interventi miranti al recupero ambientale ed alla conservazione della qualità naturalistica delle aree e dei beni culturali ed ambientali”, dove i privati normalmente impediscono perfino alle biciclette di accedere per usufruirne. Sara’ forse al recupero ambientale che l’Ufficio Tecnico del Comune e del Municipio ed il X Dipartimento (Politiche Ambientali e del Verde Urbano) miravano, a quanto ci risulta dall’indagine del Corpo Forestale in atto, rilasciando le autorizzazioni per quanto sopra. Non solo. Proprio all’inizio della stagione, Via di Malafede veniva in quel tratto completamente riasfaltata (casualmente, quando il 99% delle vie del XIII Municipio versa in condizioni ben più gravi…). Ma non e’ finita. Mentre gli abitanti di Acilia, Axa, Casalpalocco ed Infernetto aspettano da anni che il XIII Municipio ed il Comune trovino il modo di permettergli di attraversare la via Cristoforo Colombo a piedi o in bicicletta per conoscersi, su Via di Malafede (ancora casualmente…) spuntava un nuovo attraversamento pedonale con tutta la segnaletica in regola, proprio a collegare i due ingressi del campeggio, per permettere ai vacanzieri del camping di accedere in sicurezza al nuovo centro vacanze, magari per fare bird-watching da bordo vasca o ascoltando un concerto rock…<br />
Ad oggi, nonostante le indagini della Forestale e diverse comunicazioni di reato alla Procura, nessuno si e’ degnato di interrompere questo scempio ed i gestori del campeggio continuano ad accumulare guadagni illeciti, grazie ad autorizzazioni illegittime piovute chissà come da un’amministrazione ottusa o complice ed a un sistema di controllo incapace di controllare e tanto meno di reprimere.<br />
<br />
<a href="http://img43.imageshack.us/i/12072009426.jpg/" target="_blank"><img src="http://img43.imageshack.us/img43/1803/12072009426.th.jpg" border="0" alt="[Immagine: 12072009426.th.jpg]" /></a>  <a href="http://img199.imageshack.us/i/12072009430.jpg/" target="_blank"><img src="http://img199.imageshack.us/img199/6899/12072009430.th.jpg" border="0" alt="[Immagine: 12072009430.th.jpg]" /></a>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[VV.UU. del XIII Municipio]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70413</link>
			<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 15:21:15 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=70413</guid>
			<description><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><embed src="http://www.youtube.com/v/xdtzFQ9ivk8" type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="267"></embed></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><embed src="http://www.youtube.com/v/xdtzFQ9ivk8" type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="267"></embed></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Gelli e i Ribelli]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=64128</link>
			<pubDate>Sat, 30 May 2009 17:00:18 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=64128</guid>
			<description><![CDATA[Oddio ! Sta a succede un casino... Cominciamo con una vignetta, poi lascio lo spazio agli altri per ricostruire questa vicenda che tanto farà parlare nei prossimi giorni...<br />
<br />
<img src="http://img35.imageshack.us/img35/3736/gdo30052009z.tif" border="0" alt="[Immagine: gdo30052009z.tif]" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Oddio ! Sta a succede un casino... Cominciamo con una vignetta, poi lascio lo spazio agli altri per ricostruire questa vicenda che tanto farà parlare nei prossimi giorni...<br />
<br />
<img src="http://img35.imageshack.us/img35/3736/gdo30052009z.tif" border="0" alt="[Immagine: gdo30052009z.tif]" />]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[OSTIA: Antenne Torre ACEA]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=57740</link>
			<pubDate>Thu, 07 May 2009 20:11:08 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=57740</guid>
			<description><![CDATA[Apro un nuovo topic su un vecchio argomento che speriamo abbia prima o poi una sua fine. Da Nuovo Oggi Roma Litorale del 18 Marzo 2009.<br />
<br />
<div style="float: left; margin-right: 8px"><img src="http://img11.imageshack.us/img11/4227/torreacea.jpg"></div>A luglio dello scorso anno i cittadini, delusi dall’ennesimo rinvio, si incatenarono alla base della struttura <br />
<span style="font-weight: bold;"><span style="font-size: large;">Torre Acea, 15 antenne in meno</span></span> <br />
<span style="font-style: italic;">Questa mattina, dopo cinque anni di battaglie, i ripetitori saranno finalmente smantellati. A darne la notizia la voce emozionata di Alessandra Perlusz del Cdq di Parco della Vittoria </span><br />
OSTIA LEVANTE — Hanno appreso quasi con incredulità, con una gioia che ancora stenta ad essere espressa, la notizia dello smantellamento delle prime quindici antenne, di telefonia mobile della Torre Acea. Dopo oltre cinque anni di lotte e di manifestazioni, di iniziative coraggiose portate avanti con passione ed impegno, ieri i cittadini di Parco della Vittoria hanno finalmente avuto conferma che quindici dei ventiquattro micidiali ripetitori saranno rimossi questa mattina. Definitivamente. Senza più &lt;se&gt; né &lt;ma&gt;. A darne subito notizia con una voce stranita, emozionata è stata Alessandra Perlusz del CdQ .Parco della Vittoria — Silvio Messina&gt;, chiamando personalmente &lt;gli amici&gt;. E la notizia ha viaggiato veloce, a Lido, raccogliendo consensi e approvazione. Così dopo un’attesa durata anni, dopo le denunce e gli esposti, gli accordi firmati e disattesi, dopo tanti impedimenti e intralci e rinvii che hanno dato il via a proteste vibranti, stamattina si procedera allo rimozione parziale delle antenne. In attesa che le restanti nove siano dislocate altrove. E' stato un percorso arduo e difficile che i residenti hanno portato avanti con coraggio e con dolore. Tanto dolore. Il cammino che ha condotto alla vittoria di oggi è infatti costellato di lutti e di malattie, di tanti residenti che nel corso del tempo si sono ammalati di tumore perché esposti alle emissioni dei ripetitori. E di tanti malati che hanno viste vanificate le terapie antitumorali per la stessa ragione. In più come non ricordare un cittadino che fu travolto a morte da un’auto proprio mentre manifestava contro le &lt;maledette antenne&gt; durante un sit-in. Nel corso di questi anni i cittadini del cosiddetto &lt;reparto oncologico di viale della Vittoria&gt;, un palazzo dove non è, non può essere &lt;soltanto&gt; una coincidenza il numero elevatissimo di casi di cancro a famiglia, non hanno mai smesso di piangere con rabbia ma anche con estrema dignità il loro diritto alla vita ed alla salute. Oggi si compie il primo importante passo in difesa di questo diritto, rivendicato con orgoglio e perseguito con tenacia. Troppi cavilli hanno ritardato l’attuazione di un provvedimento che andava eseguito subito. A luglio dello scorso anno i cittadini, delusi dall’ennesimo rinvio, si incatenarono alla base della Torre Acea, a Levante, appendendo gli ormai &lt;classici&gt; lenzuoli di protesta. Adesso possono sperare in un futuro ed in un presente più giusti, più rispettosi soprattutto della propria salute. Anche se sono davvero tanta, troppe le morti &lt;inutili&gt;. Morti annunciate. Morti denunciate. Morti che pesano come macigni e che appartengono alla città tutta. Una residente di Parco della Vittoria ieri si rallegrava a fatica, troppo provata dalla malattia del marito. I gestori di telefonia mobile hanno in più occasioni affermato che non c’è una relazione tra l’insorgenza delle patologie tumorali e la contemporanea presenza delle antenne nei luoghi abitati, ma forse occorrerebbe compiere scelte diverse, optando per aree isolate, non a rischio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Apro un nuovo topic su un vecchio argomento che speriamo abbia prima o poi una sua fine. Da Nuovo Oggi Roma Litorale del 18 Marzo 2009.<br />
<br />
<div style="float: left; margin-right: 8px"><img src="http://img11.imageshack.us/img11/4227/torreacea.jpg"></div>A luglio dello scorso anno i cittadini, delusi dall’ennesimo rinvio, si incatenarono alla base della struttura <br />
<span style="font-weight: bold;"><span style="font-size: large;">Torre Acea, 15 antenne in meno</span></span> <br />
<span style="font-style: italic;">Questa mattina, dopo cinque anni di battaglie, i ripetitori saranno finalmente smantellati. A darne la notizia la voce emozionata di Alessandra Perlusz del Cdq di Parco della Vittoria </span><br />
OSTIA LEVANTE — Hanno appreso quasi con incredulità, con una gioia che ancora stenta ad essere espressa, la notizia dello smantellamento delle prime quindici antenne, di telefonia mobile della Torre Acea. Dopo oltre cinque anni di lotte e di manifestazioni, di iniziative coraggiose portate avanti con passione ed impegno, ieri i cittadini di Parco della Vittoria hanno finalmente avuto conferma che quindici dei ventiquattro micidiali ripetitori saranno rimossi questa mattina. Definitivamente. Senza più &lt;se&gt; né &lt;ma&gt;. A darne subito notizia con una voce stranita, emozionata è stata Alessandra Perlusz del CdQ .Parco della Vittoria — Silvio Messina&gt;, chiamando personalmente &lt;gli amici&gt;. E la notizia ha viaggiato veloce, a Lido, raccogliendo consensi e approvazione. Così dopo un’attesa durata anni, dopo le denunce e gli esposti, gli accordi firmati e disattesi, dopo tanti impedimenti e intralci e rinvii che hanno dato il via a proteste vibranti, stamattina si procedera allo rimozione parziale delle antenne. In attesa che le restanti nove siano dislocate altrove. E' stato un percorso arduo e difficile che i residenti hanno portato avanti con coraggio e con dolore. Tanto dolore. Il cammino che ha condotto alla vittoria di oggi è infatti costellato di lutti e di malattie, di tanti residenti che nel corso del tempo si sono ammalati di tumore perché esposti alle emissioni dei ripetitori. E di tanti malati che hanno viste vanificate le terapie antitumorali per la stessa ragione. In più come non ricordare un cittadino che fu travolto a morte da un’auto proprio mentre manifestava contro le &lt;maledette antenne&gt; durante un sit-in. Nel corso di questi anni i cittadini del cosiddetto &lt;reparto oncologico di viale della Vittoria&gt;, un palazzo dove non è, non può essere &lt;soltanto&gt; una coincidenza il numero elevatissimo di casi di cancro a famiglia, non hanno mai smesso di piangere con rabbia ma anche con estrema dignità il loro diritto alla vita ed alla salute. Oggi si compie il primo importante passo in difesa di questo diritto, rivendicato con orgoglio e perseguito con tenacia. Troppi cavilli hanno ritardato l’attuazione di un provvedimento che andava eseguito subito. A luglio dello scorso anno i cittadini, delusi dall’ennesimo rinvio, si incatenarono alla base della Torre Acea, a Levante, appendendo gli ormai &lt;classici&gt; lenzuoli di protesta. Adesso possono sperare in un futuro ed in un presente più giusti, più rispettosi soprattutto della propria salute. Anche se sono davvero tanta, troppe le morti &lt;inutili&gt;. Morti annunciate. Morti denunciate. Morti che pesano come macigni e che appartengono alla città tutta. Una residente di Parco della Vittoria ieri si rallegrava a fatica, troppo provata dalla malattia del marito. I gestori di telefonia mobile hanno in più occasioni affermato che non c’è una relazione tra l’insorgenza delle patologie tumorali e la contemporanea presenza delle antenne nei luoghi abitati, ma forse occorrerebbe compiere scelte diverse, optando per aree isolate, non a rischio.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Massimo Miglio, lo sceriffo regionale abusato]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=40266</link>
			<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 10:12:03 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=40266</guid>
			<description><![CDATA[Patetica questa operazione di Esterino Montino (PD). Campagna elettorale allo stato puro. Miglio, la gola profonda a metà, torna a casa ... del padrone.<br />
Voglio proprio vedere ... Montino che fa la lotta all'abusivismo edilizio. Con lui in Regione sono passate le peggio cose, compreso il Polo Natatorio. <br />
<br />
<img src="http://i480.photobucket.com/albums/rr170/MessalinaVelenosina/a1-26.jpg" border="0" alt="[Immagine: a1-26.jpg]" /><br />
<img src="http://i480.photobucket.com/albums/rr170/MessalinaVelenosina/a2-9.jpg" border="0" alt="[Immagine: a2-9.jpg]" /><br />
<img src="http://i480.photobucket.com/albums/rr170/MessalinaVelenosina/a3-7.jpg" border="0" alt="[Immagine: a3-7.jpg]" /><br />
<img src="http://i480.photobucket.com/albums/rr170/MessalinaVelenosina/a4-3.jpg" border="0" alt="[Immagine: a4-3.jpg]" /><br />
<img src="http://i480.photobucket.com/albums/rr170/MessalinaVelenosina/a5-1.jpg" border="0" alt="[Immagine: a5-1.jpg]" /><br />
<img src="http://i480.photobucket.com/albums/rr170/MessalinaVelenosina/a6-1.jpg" border="0" alt="[Immagine: a6-1.jpg]" /><br />
<img src="http://i480.photobucket.com/albums/rr170/MessalinaVelenosina/a7-1.jpg" border="0" alt="[Immagine: a7-1.jpg]" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Patetica questa operazione di Esterino Montino (PD). Campagna elettorale allo stato puro. Miglio, la gola profonda a metà, torna a casa ... del padrone.<br />
Voglio proprio vedere ... Montino che fa la lotta all'abusivismo edilizio. Con lui in Regione sono passate le peggio cose, compreso il Polo Natatorio. <br />
<br />
<img src="http://i480.photobucket.com/albums/rr170/MessalinaVelenosina/a1-26.jpg" border="0" alt="[Immagine: a1-26.jpg]" /><br />
<img src="http://i480.photobucket.com/albums/rr170/MessalinaVelenosina/a2-9.jpg" border="0" alt="[Immagine: a2-9.jpg]" /><br />
<img src="http://i480.photobucket.com/albums/rr170/MessalinaVelenosina/a3-7.jpg" border="0" alt="[Immagine: a3-7.jpg]" /><br />
<img src="http://i480.photobucket.com/albums/rr170/MessalinaVelenosina/a4-3.jpg" border="0" alt="[Immagine: a4-3.jpg]" /><br />
<img src="http://i480.photobucket.com/albums/rr170/MessalinaVelenosina/a5-1.jpg" border="0" alt="[Immagine: a5-1.jpg]" /><br />
<img src="http://i480.photobucket.com/albums/rr170/MessalinaVelenosina/a6-1.jpg" border="0" alt="[Immagine: a6-1.jpg]" /><br />
<img src="http://i480.photobucket.com/albums/rr170/MessalinaVelenosina/a7-1.jpg" border="0" alt="[Immagine: a7-1.jpg]" />]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[via novaledo]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=40261</link>
			<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 09:12:53 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=40261</guid>
			<description><![CDATA[Buongiorno a tutti,a breve verrò ad abitare in questa strada,che è una traversa di via torcegno.Praticamente andrò nel comprensorio che mi hanno detto si chiami,villaggio alitalia,il civico dovrebbe essere il 35,ora ho un piccolo quesito,siccome lavoro con il pc,e ho necessità di avere una linea adsl a casa,possibile che quando chiamo i vari operatori telefonici,nessuno riesce a trovare via novaledo sui propri terminali???Mi hanno detto delle persone che in passato era anche quella via torcegno,volevo sapere quindi se c'è qualcuno che abita li e che ha linea telefonica in quel comprensorio.Grazie Valerio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Buongiorno a tutti,a breve verrò ad abitare in questa strada,che è una traversa di via torcegno.Praticamente andrò nel comprensorio che mi hanno detto si chiami,villaggio alitalia,il civico dovrebbe essere il 35,ora ho un piccolo quesito,siccome lavoro con il pc,e ho necessità di avere una linea adsl a casa,possibile che quando chiamo i vari operatori telefonici,nessuno riesce a trovare via novaledo sui propri terminali???Mi hanno detto delle persone che in passato era anche quella via torcegno,volevo sapere quindi se c'è qualcuno che abita li e che ha linea telefonica in quel comprensorio.Grazie Valerio]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[OSTIA - La Formula Uno]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=35151</link>
			<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 00:43:38 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=35151</guid>
			<description><![CDATA[Apriamo una discussione che sarà molto calda. Bastano i titoli dei giornali per capire di cosa si tratta.<br />
<br />
Nuovo Oggi Roma Litorale del 7 Febbraio 2009.<br />
<img src="http://i517.photobucket.com/albums/u339/francesco1978_2008/noo0702f1.jpg" border="0" alt="[Immagine: noo0702f1.jpg]" /><br />
<br />
Giornale di Ostia del 12 Febbraio 2009.<br />
<img src="http://i517.photobucket.com/albums/u339/francesco1978_2008/gdo1202f1.jpg" border="0" alt="[Immagine: gdo1202f1.jpg]" /><br />
<br />
Giornale di Ostia del 13 Febbraio 2009.<br />
<img src="http://i517.photobucket.com/albums/u339/francesco1978_2008/gdo1302f1a.jpg" border="0" alt="[Immagine: gdo1302f1a.jpg]" /><br />
<img src="http://i517.photobucket.com/albums/u339/francesco1978_2008/gdo1302f1b.jpg" border="0" alt="[Immagine: gdo1302f1b.jpg]" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Apriamo una discussione che sarà molto calda. Bastano i titoli dei giornali per capire di cosa si tratta.<br />
<br />
Nuovo Oggi Roma Litorale del 7 Febbraio 2009.<br />
<img src="http://i517.photobucket.com/albums/u339/francesco1978_2008/noo0702f1.jpg" border="0" alt="[Immagine: noo0702f1.jpg]" /><br />
<br />
Giornale di Ostia del 12 Febbraio 2009.<br />
<img src="http://i517.photobucket.com/albums/u339/francesco1978_2008/gdo1202f1.jpg" border="0" alt="[Immagine: gdo1202f1.jpg]" /><br />
<br />
Giornale di Ostia del 13 Febbraio 2009.<br />
<img src="http://i517.photobucket.com/albums/u339/francesco1978_2008/gdo1302f1a.jpg" border="0" alt="[Immagine: gdo1302f1a.jpg]" /><br />
<img src="http://i517.photobucket.com/albums/u339/francesco1978_2008/gdo1302f1b.jpg" border="0" alt="[Immagine: gdo1302f1b.jpg]" />]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Se Roma va al mare, Ostia va male]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=27122</link>
			<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 16:23:48 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=27122</guid>
			<description><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><img src="http://img155.imageshack.us/img155/415/oldphotoze3.jpg"></div>Lo diceva il Duce: "<span style="font-style: italic;">La terza Roma si dilaterà sopra altri colli lungo le rive del fiume sacro fino alle spiagge del Tirreno</span>". Oggi questa scritta campeggia scolpita sopra il lungo porticato del Palazzo degli Uffici all'EUR. Qualcuno però si sta adoperando per realizzarla (meglio, completarla) con il chiaro obiettivo di farci sopra più soldi possibili. Dopo Veltronia, adesso si cerca di erigere Alemannia, mentre dei problemi di Roma se ne è persa traccia (e forse anche il nome della Città Eterna). Sarebbe però grottesco che anche al posto di Ostia si cerchi di erigere Papagnìa o Bordònia, vista l'inconsistenza dei Ducetti locali. Le squallide vicende del Polo Natatorio di Ostia lo stanno a dimostrare e ne vedremo delle belle nei prossimi mesi. Si dice che i botti si sparano a Capodanno, ma (siccome i maestri sono i Cinesi) festeggiamolo con il calendario Lunare questo 26 Gennaio, sotto il segno del Toro.<br />
Nel frattempo, possiamo dedicarci a queste due piacevoli letture tratte da Il Tempo rispettivamente del 31/12/2008 e del 10/01/2009. I 'messaggi' all'interno, si possono riassumere nei seguenti punti:<br />
<br />
- asse CutruFo,PapaGni,BordoNi (il famoso FoGniNi)<br />
- pista automobilistica Colombo, alberghi e centri commerciali<br />
- morte ai Verdi e alla Sinistra Massimalista<br />
- parco pagliacciata su Roma Antica<br />
- dateisoldiaqueipoveraccideigestorideglistabilimenti<br />
<br />
Ah ! Dimenticavo... Abbiamo trovato una vecchia foto del tempo in cui tutti erano costretti a vestire gli abiti da Balilla. Che sia stato un segno premonitore ?<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite><span style="font-weight: bold;"><span style="font-size: large;">«Nuovo modello Roma per rilanciare il Lido»</span></span><br />
<span style="text-decoration: underline;">Daniele Di Mario (d.dimario@iltempo.it)</span><br />
Un new deal per rilanciare il Lido. Un pacchetto di riforme economiche e infrastrutturali per creare un nuovo modello Roma che tenga conto, valorizzandole, delle potenzialità turistiche e commerciali di Ostia. È questa la sfida che Renato Papagni (presidente dell'Assobalneari di Roma e del Lazio in ambito Confindustria, presidente nazionale degli imprenditori balneari, membro della giunta nazionale di Federturismo e membro della Consulta del Turismo presso Confindustria Lazio) sta affrontando insieme al sindaco Gianni Alemanno, al vicesindaco con delega al Turismo Mauro Cutrufo e all'assessore al Commercio e al Litorale Davide Bordoni. Presidente Papagni, cosa si aspetta dalla nuova amministrazione comunale di centrodestra? «<span style="font-style: italic;">Il sindaco Alemanno è deciso a rendere Roma all'altezza delle altre capitali europee e sta lavorando nel pianificare opere strategiche che riguardano infrastrutture, mobilità e trasporti sul litorale. Ostia non è stata valorizzata dalle passate amministrazioni, anche a causa dei forti condizionamenti dei Verdi e della sinistra massimalista, che hanno sempre bocciato le opere necessarie ad attirare i turisti</span>». Nella Capitale si è chiusa un'era e se n'è aperta un'altra. Con quali prospettive? «<span style="font-style: italic;">Il centrosinistra ha sempre avuto una visione un po' miope di Roma: ha staccato la città dal suo mare e non è stato in grado di garantire uno sviluppo omogeneo, sia dal punto di vista infrastrutturiale, sia da quello turistico-economico. Il modello Roma, poi, non è che ci garantisse così tanto e certe decisioni ci hanno lasciati perplessi. Sono sicuro che Alemanno saprà dare le risposte giuste, dando autonomia al Lido e allo stesso tempo tracciando le linee-guida per lo sviluppo e legando lo sviluppo del turismo e dell'economia della Capitale a quello del suo mare. Perché, non lo si dimentichi, Roma è una città sul mare</span>». Cosa si aspetta dal nuovo presidente Uir Aurelio Regina? «<span style="font-style: italic;">Innanzitutto vorrei ringraziare il predecessore Luigi Abete, ha lavorato con enorme professionalità e costituisce e costituirà una risorsa per Roma e tutto il Lazio. Con Regina si lavorerà nel segno della continuità e, insieme al presidente del Comitato strategico per le infrastrutture Mauro Miccio, stiamo avviando un percorso di sviluppo a medio e a lungo termine con azioni mirate per garantire l'aumento dell'offerta della filiera turistica</span>». Quali sono le infrastrutture che permetterebbero di incrementare il turismo verso il mare di Roma? «<span style="font-style: italic;">Bisogna mettere a sistema tutto il quadrante sud della Capitale. Partendo da Fiumicino con l'aeroporto e il porto turistico (in fase di progettazione, ndr), l'Eur (Nuova Fiera di Roma e turismo congressuale) e il mare di Roma come ideale anello di congiunzione. E poi penso al waterfront (nuovi servizi in prossimità del mare, ndr) e iniziative di livello internazionale. Se questo progetto andrà in porto vedremo una definitiva rinascita del Lido di Roma. Per arrivare a questo obiettivo bisogna accelerare la riforma di Roma Capitale per il decentramento amministrativo</span>». Senza infrastrutture il turismo non può decollare. E Ostia attende da decenni grandi opere in grado di collegare velocemente la città al suo mare. «<span style="font-style: italic;">Servono nuove infrastrutture: una linea diretta della metropolitana e il completamento dei grandi assi viari per non far fallire il nuovo sviluppo di Roma. E poi per attrarre i turisti sul litorale condivido l'idea del vicesindaco Cutrufo di realizzare un parco a tema sull'Antica Roma. Potrebbe sorgere al confine del Comune di Fiumicino e sarebbe in grado di aumentare l'afflusso turistico del 30 per cento</span>». Il maltempo ha causato molti danni alle coste. Come intervenire? «<span style="font-style: italic;">Sono più che mai necessarie e urgenti le misure per la salvaguardia delle coste e per questo abbiamo contattato l'assessore regionale all'Ambiente Filiberto Zaratti che si è impegnato a far partire a breve un'azione omogenea di ripascimento per tutto il litorale. Anche l'assessore al Bilancio Luigi Nieri ha dato massima disponibilità per recepire ulteriori fondi. E per creare lo sviluppo del settore turistico balneare l'assessore comunale al Litorale Davide Bordoni è intervenuto per avviare uno stretto rapporto con la Regione</span>». Tariffe salate e futuro del settore balneare, due facce della stessa medaglia. Ogni anno scoppiano polemiche sui rincari degli stabilimenti. Cosa risponde? «<span style="font-style: italic;">L'ingresso in Confindustria darà più solidità al settore. Col sottosegretario Brambilla stiamo lavorando al riordino del sistema demaniale e a una regolamentazione equilibrata dei canoni. Abbiamo preparato un protocollo d'intesa che, se attuato, darà respiro alle aziende balneari e favorirà i consumatori</span>».</blockquote>
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite><span style="font-weight: bold;"><span style="font-size: large;">Una società per rilanciare l'economia del Lido di Roma</span></span><br />
Daniele Di Mario (d.dimario@iltempo.it)<br />
OSTIA Una società per azioni per rilanciare il Lido di Roma. È questo il progetto al quale sta lavorando, con determinazione e assoluta discrezione, il sindaco della Capitale Gianni Alemanno e che vede coinvolti il vicesindaco con delega al Turismo Mauro Cutrufo, l'assessore al Commercio e al Litorale Davide Bordoni e alcuni tra i più importanti imprenditori di Ostia e del litorale romano. L'idea è quella di prendere a modello Eur Spa, società detenuta dal ministero dell'Economia e dal Campidoglio e finalizzata alla valorizzazione e alla gestione del patrimonio costituito dai parchi e dagli edifici di pregio storico-artistico del quartiere. Il progetto del Campidoglio sarebbe quello di costituire un sodalizio a capitale misto pubblico-privato, coinvolgendo gli imprenditori del territorio. Ma le idee della giunta Alemanno per Ostia non finiscono qui. Il Comune, secondo fonti municipali, avrebbe infatti contattato un grande gruppo internazionale per studiare lo sviluppo immobiliare del Lido di Roma. Secondo i bene informati, si tratterebbe della Hines, società fondata a Houston nel 1957, presente in Europa e in Italia che opera nei settori dell'investimento, dello sviluppo e della gestione immobiliare, curando gli aspetti relativi all'impatto ambientale e allo sviluppo sostenibile, puntando su edifici di qualità e di eccellenza architettonica. Il progetto che verrà sviluppato dal Comune di Roma con questo grande gruppo internazionale servirà a mettere a sistema tutto il litorale romano, compresa l'area del Comune di Fiumicino, per cui diventa strategica la costruzione del nuovo porto turistico. A tal proposito, sono frequenti i contatti tra il sindaco Alemanno e il vicesindaco Cutrufo col primo cittadino di Fiumicino Mario Canapini. E non è un caso che Cutrufo abbia pensato proprio a Castel di Guido, zona tra Fiumicino e Civitavecchia, per la costruzione del parco a tema sull'Antica Roma. Con la riforma di Roma Capitale, secondo il Campidoglio, sarà possibile dare maggiore autonomia amministrativa a Ostia e al suo entroterra, riuscendo, attraverso nuove infrastrutture (riqualificazione degli assi viari e nuova ferrovia), a collegarla con i suoi sbocchi naturali: l'Eur e Fiumicino. Si metterebbe così a sistema il turismo congressuale dell'Eur col litorale, una zona dalle immense potenzialità turistiche, sia per i siti archeologici sia per gli stabilimenti balneari, magari creando nuovi alberghi, un acquario e locali d'intrattenimento. L'idea di Alemanno è chiara: far sì che la Capitale possa veramente diventare una città sul mare, portando i turisti che arrivano per visitare i monumenti a vivere anche il Lido di Roma. Ma prima occorre uno sviluppo sostenibile di tutta la zona che permetta a Ostia di rinascere grazie alla riqualificazione delle zone degradate e a uno sviluppo commerciale e urbanistico. L'idea ha già riscosso i primi consensi, come quello del presidente Assobalneari Renato Papagni: «<span style="font-style: italic;">Credo che il progetto sia molto valido e in grado di promuovere e rilanciare l'economia di Ostia e del litorale della Provincia in generale. Come Assobalneari e Unione industriali siamo molto interessati e disponibili a dare il nostro contributo collaborando fattivamente col Comune</span>».</blockquote>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><img src="http://img155.imageshack.us/img155/415/oldphotoze3.jpg"></div>Lo diceva il Duce: "<span style="font-style: italic;">La terza Roma si dilaterà sopra altri colli lungo le rive del fiume sacro fino alle spiagge del Tirreno</span>". Oggi questa scritta campeggia scolpita sopra il lungo porticato del Palazzo degli Uffici all'EUR. Qualcuno però si sta adoperando per realizzarla (meglio, completarla) con il chiaro obiettivo di farci sopra più soldi possibili. Dopo Veltronia, adesso si cerca di erigere Alemannia, mentre dei problemi di Roma se ne è persa traccia (e forse anche il nome della Città Eterna). Sarebbe però grottesco che anche al posto di Ostia si cerchi di erigere Papagnìa o Bordònia, vista l'inconsistenza dei Ducetti locali. Le squallide vicende del Polo Natatorio di Ostia lo stanno a dimostrare e ne vedremo delle belle nei prossimi mesi. Si dice che i botti si sparano a Capodanno, ma (siccome i maestri sono i Cinesi) festeggiamolo con il calendario Lunare questo 26 Gennaio, sotto il segno del Toro.<br />
Nel frattempo, possiamo dedicarci a queste due piacevoli letture tratte da Il Tempo rispettivamente del 31/12/2008 e del 10/01/2009. I 'messaggi' all'interno, si possono riassumere nei seguenti punti:<br />
<br />
- asse CutruFo,PapaGni,BordoNi (il famoso FoGniNi)<br />
- pista automobilistica Colombo, alberghi e centri commerciali<br />
- morte ai Verdi e alla Sinistra Massimalista<br />
- parco pagliacciata su Roma Antica<br />
- dateisoldiaqueipoveraccideigestorideglistabilimenti<br />
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Ah ! Dimenticavo... Abbiamo trovato una vecchia foto del tempo in cui tutti erano costretti a vestire gli abiti da Balilla. Che sia stato un segno premonitore ?<br />
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<blockquote><cite>Citazione:</cite><span style="font-weight: bold;"><span style="font-size: large;">«Nuovo modello Roma per rilanciare il Lido»</span></span><br />
<span style="text-decoration: underline;">Daniele Di Mario (d.dimario@iltempo.it)</span><br />
Un new deal per rilanciare il Lido. Un pacchetto di riforme economiche e infrastrutturali per creare un nuovo modello Roma che tenga conto, valorizzandole, delle potenzialità turistiche e commerciali di Ostia. È questa la sfida che Renato Papagni (presidente dell'Assobalneari di Roma e del Lazio in ambito Confindustria, presidente nazionale degli imprenditori balneari, membro della giunta nazionale di Federturismo e membro della Consulta del Turismo presso Confindustria Lazio) sta affrontando insieme al sindaco Gianni Alemanno, al vicesindaco con delega al Turismo Mauro Cutrufo e all'assessore al Commercio e al Litorale Davide Bordoni. Presidente Papagni, cosa si aspetta dalla nuova amministrazione comunale di centrodestra? «<span style="font-style: italic;">Il sindaco Alemanno è deciso a rendere Roma all'altezza delle altre capitali europee e sta lavorando nel pianificare opere strategiche che riguardano infrastrutture, mobilità e trasporti sul litorale. Ostia non è stata valorizzata dalle passate amministrazioni, anche a causa dei forti condizionamenti dei Verdi e della sinistra massimalista, che hanno sempre bocciato le opere necessarie ad attirare i turisti</span>». Nella Capitale si è chiusa un'era e se n'è aperta un'altra. Con quali prospettive? «<span style="font-style: italic;">Il centrosinistra ha sempre avuto una visione un po' miope di Roma: ha staccato la città dal suo mare e non è stato in grado di garantire uno sviluppo omogeneo, sia dal punto di vista infrastrutturiale, sia da quello turistico-economico. Il modello Roma, poi, non è che ci garantisse così tanto e certe decisioni ci hanno lasciati perplessi. Sono sicuro che Alemanno saprà dare le risposte giuste, dando autonomia al Lido e allo stesso tempo tracciando le linee-guida per lo sviluppo e legando lo sviluppo del turismo e dell'economia della Capitale a quello del suo mare. Perché, non lo si dimentichi, Roma è una città sul mare</span>». Cosa si aspetta dal nuovo presidente Uir Aurelio Regina? «<span style="font-style: italic;">Innanzitutto vorrei ringraziare il predecessore Luigi Abete, ha lavorato con enorme professionalità e costituisce e costituirà una risorsa per Roma e tutto il Lazio. Con Regina si lavorerà nel segno della continuità e, insieme al presidente del Comitato strategico per le infrastrutture Mauro Miccio, stiamo avviando un percorso di sviluppo a medio e a lungo termine con azioni mirate per garantire l'aumento dell'offerta della filiera turistica</span>». Quali sono le infrastrutture che permetterebbero di incrementare il turismo verso il mare di Roma? «<span style="font-style: italic;">Bisogna mettere a sistema tutto il quadrante sud della Capitale. Partendo da Fiumicino con l'aeroporto e il porto turistico (in fase di progettazione, ndr), l'Eur (Nuova Fiera di Roma e turismo congressuale) e il mare di Roma come ideale anello di congiunzione. E poi penso al waterfront (nuovi servizi in prossimità del mare, ndr) e iniziative di livello internazionale. Se questo progetto andrà in porto vedremo una definitiva rinascita del Lido di Roma. Per arrivare a questo obiettivo bisogna accelerare la riforma di Roma Capitale per il decentramento amministrativo</span>». Senza infrastrutture il turismo non può decollare. E Ostia attende da decenni grandi opere in grado di collegare velocemente la città al suo mare. «<span style="font-style: italic;">Servono nuove infrastrutture: una linea diretta della metropolitana e il completamento dei grandi assi viari per non far fallire il nuovo sviluppo di Roma. E poi per attrarre i turisti sul litorale condivido l'idea del vicesindaco Cutrufo di realizzare un parco a tema sull'Antica Roma. Potrebbe sorgere al confine del Comune di Fiumicino e sarebbe in grado di aumentare l'afflusso turistico del 30 per cento</span>». Il maltempo ha causato molti danni alle coste. Come intervenire? «<span style="font-style: italic;">Sono più che mai necessarie e urgenti le misure per la salvaguardia delle coste e per questo abbiamo contattato l'assessore regionale all'Ambiente Filiberto Zaratti che si è impegnato a far partire a breve un'azione omogenea di ripascimento per tutto il litorale. Anche l'assessore al Bilancio Luigi Nieri ha dato massima disponibilità per recepire ulteriori fondi. E per creare lo sviluppo del settore turistico balneare l'assessore comunale al Litorale Davide Bordoni è intervenuto per avviare uno stretto rapporto con la Regione</span>». Tariffe salate e futuro del settore balneare, due facce della stessa medaglia. Ogni anno scoppiano polemiche sui rincari degli stabilimenti. Cosa risponde? «<span style="font-style: italic;">L'ingresso in Confindustria darà più solidità al settore. Col sottosegretario Brambilla stiamo lavorando al riordino del sistema demaniale e a una regolamentazione equilibrata dei canoni. Abbiamo preparato un protocollo d'intesa che, se attuato, darà respiro alle aziende balneari e favorirà i consumatori</span>».</blockquote>
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<blockquote><cite>Citazione:</cite><span style="font-weight: bold;"><span style="font-size: large;">Una società per rilanciare l'economia del Lido di Roma</span></span><br />
Daniele Di Mario (d.dimario@iltempo.it)<br />
OSTIA Una società per azioni per rilanciare il Lido di Roma. È questo il progetto al quale sta lavorando, con determinazione e assoluta discrezione, il sindaco della Capitale Gianni Alemanno e che vede coinvolti il vicesindaco con delega al Turismo Mauro Cutrufo, l'assessore al Commercio e al Litorale Davide Bordoni e alcuni tra i più importanti imprenditori di Ostia e del litorale romano. L'idea è quella di prendere a modello Eur Spa, società detenuta dal ministero dell'Economia e dal Campidoglio e finalizzata alla valorizzazione e alla gestione del patrimonio costituito dai parchi e dagli edifici di pregio storico-artistico del quartiere. Il progetto del Campidoglio sarebbe quello di costituire un sodalizio a capitale misto pubblico-privato, coinvolgendo gli imprenditori del territorio. Ma le idee della giunta Alemanno per Ostia non finiscono qui. Il Comune, secondo fonti municipali, avrebbe infatti contattato un grande gruppo internazionale per studiare lo sviluppo immobiliare del Lido di Roma. Secondo i bene informati, si tratterebbe della Hines, società fondata a Houston nel 1957, presente in Europa e in Italia che opera nei settori dell'investimento, dello sviluppo e della gestione immobiliare, curando gli aspetti relativi all'impatto ambientale e allo sviluppo sostenibile, puntando su edifici di qualità e di eccellenza architettonica. Il progetto che verrà sviluppato dal Comune di Roma con questo grande gruppo internazionale servirà a mettere a sistema tutto il litorale romano, compresa l'area del Comune di Fiumicino, per cui diventa strategica la costruzione del nuovo porto turistico. A tal proposito, sono frequenti i contatti tra il sindaco Alemanno e il vicesindaco Cutrufo col primo cittadino di Fiumicino Mario Canapini. E non è un caso che Cutrufo abbia pensato proprio a Castel di Guido, zona tra Fiumicino e Civitavecchia, per la costruzione del parco a tema sull'Antica Roma. Con la riforma di Roma Capitale, secondo il Campidoglio, sarà possibile dare maggiore autonomia amministrativa a Ostia e al suo entroterra, riuscendo, attraverso nuove infrastrutture (riqualificazione degli assi viari e nuova ferrovia), a collegarla con i suoi sbocchi naturali: l'Eur e Fiumicino. Si metterebbe così a sistema il turismo congressuale dell'Eur col litorale, una zona dalle immense potenzialità turistiche, sia per i siti archeologici sia per gli stabilimenti balneari, magari creando nuovi alberghi, un acquario e locali d'intrattenimento. L'idea di Alemanno è chiara: far sì che la Capitale possa veramente diventare una città sul mare, portando i turisti che arrivano per visitare i monumenti a vivere anche il Lido di Roma. Ma prima occorre uno sviluppo sostenibile di tutta la zona che permetta a Ostia di rinascere grazie alla riqualificazione delle zone degradate e a uno sviluppo commerciale e urbanistico. L'idea ha già riscosso i primi consensi, come quello del presidente Assobalneari Renato Papagni: «<span style="font-style: italic;">Credo che il progetto sia molto valido e in grado di promuovere e rilanciare l'economia di Ostia e del litorale della Provincia in generale. Come Assobalneari e Unione industriali siamo molto interessati e disponibili a dare il nostro contributo collaborando fattivamente col Comune</span>».</blockquote>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Le Ville di Massimo... dopo il Parco di Plinio]]></title>
			<link>http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=22973</link>
			<pubDate>Fri, 02 Jan 2009 22:29:40 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.infernettoridens.info/showthread.php?tid=22973</guid>
			<description><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><img src="http://img72.imageshack.us/img72/4078/foto0047bou6.jpg"></div>
<br />
<br />
<br />
Ci siamo. E' la moda dei nomi romani. Sarà stato il film Il Gladiatore o gli Scavi di Ostia Antica a generare questa cafonata ? O il nome 'Massimo' si riferisce ad un'altra cosa ? Così fu per Parco Leonardo, sulla Portuense, che tutti pensavano fosse derivato dal vicino Aeroporto di Fiumicino ('Leonardo' da Vinci) e che invece si riferiva a 'Leonardo' Caltagirone. Ma dove si trovano queste Ville di Massimo ? La cartina qui di seguito e l'estratto dal Piano Regolatore chiariscono a sufficienza.<br />
<br />
<br />
<br />
<img src="http://img141.imageshack.us/img141/9379/villedimassimomu5.jpg" border="0" alt="[Immagine: villedimassimomu5.jpg]" /><br />
<br />
Questo è invece lo sviluppo del complesso.<br />
<img src="http://i517.photobucket.com/albums/u339/francesco1978_2008/complessovillini.jpg" border="0" alt="[Immagine: complessovillini.jpg]" /><br />
<br />
<div style="float: left; margin-right: 8px"><img src="http://img229.imageshack.us/img229/1281/villini1aj6.jpg"></div>
Ma quello che lascia veramente sorpresi sono le tipologie in vendita. Innanzitutto, vengono vendute con questo slogan: <span style="text-decoration: underline;">Cantiere Fronte Casal Palocco. Villini bifamiliari con giardino. Consegna fine 2010</span>. Casal Palocco ? Per informazione Casal Palocco finisce all'altezza di Via dei Pescatori, circa 3 km più in la. Consegna fine 2010 ? Ma neppure ci sono ancora le opere di urbanizzazione ! Per quanto riguarda i villini bifamiliari, beccatevi questa 'tipologia':<br />
<br />
<br />
- <span style="font-weight: bold;">Centrale bilocale</span> + seminterrato grezzo (senza servizio) mq 30,28 ca + giardino mq 80 ca + p. auto = € 150.000,00<br />
- <span style="font-weight: bold;">Centrale bilivello</span>: piano seminterrato (sala hobby) + piano rialzato mq 67,58 ca + giardino mq 80 ca + p. auto  = € 180.000,00<br />
- <span style="font-weight: bold;">Centrale bilivello trilocale</span>: piano rialzato + primo piano mq 50 ca  + giardino mq 80 ca + p. auto  =  € 196.000,00<br />
- <span style="font-weight: bold;">Centrale trilivello trilocale</span>: piano seminterrato + piano rialzato + primo piano mq 98 ca + giardino mq 80 ca +  p. auto  =  € 244.000,00<br />
<br />
Cioè, a parità di giardino, partiamo dal taglio più piccolo (30 mq) a 5.000 euro/mq, per arrivare a quello più grande (98 mq) a circa 2.500 euro/mq. Ovviamente, grande affare: Acconto 20% alla prenotazione - Saldo 80% al Rogito con mutuo fino a 40 anni. Mica male, eh ?<br />
A venderle, la MEDIATEAM ITALIA che "nasce dalla decennale esperienza nel settore finanziario, assicurativo e immobiliare di un gruppo di giovani imprenditori". Per maggiori informazioni su questi 'affari', questo è il <a href="http://www.mediateamitalia.com/site/venditavillini.asp" target="_blank">puntatore</a>.<br />
Se comprate, fatemi sapere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-right: 8px"><img src="http://img72.imageshack.us/img72/4078/foto0047bou6.jpg"></div>
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Ci siamo. E' la moda dei nomi romani. Sarà stato il film Il Gladiatore o gli Scavi di Ostia Antica a generare questa cafonata ? O il nome 'Massimo' si riferisce ad un'altra cosa ? Così fu per Parco Leonardo, sulla Portuense, che tutti pensavano fosse derivato dal vicino Aeroporto di Fiumicino ('Leonardo' da Vinci) e che invece si riferiva a 'Leonardo' Caltagirone. Ma dove si trovano queste Ville di Massimo ? La cartina qui di seguito e l'estratto dal Piano Regolatore chiariscono a sufficienza.<br />
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<img src="http://img141.imageshack.us/img141/9379/villedimassimomu5.jpg" border="0" alt="[Immagine: villedimassimomu5.jpg]" /><br />
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Questo è invece lo sviluppo del complesso.<br />
<img src="http://i517.photobucket.com/albums/u339/francesco1978_2008/complessovillini.jpg" border="0" alt="[Immagine: complessovillini.jpg]" /><br />
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<div style="float: left; margin-right: 8px"><img src="http://img229.imageshack.us/img229/1281/villini1aj6.jpg"></div>
Ma quello che lascia veramente sorpresi sono le tipologie in vendita. Innanzitutto, vengono vendute con questo slogan: <span style="text-decoration: underline;">Cantiere Fronte Casal Palocco. Villini bifamiliari con giardino. Consegna fine 2010</span>. Casal Palocco ? Per informazione Casal Palocco finisce all'altezza di Via dei Pescatori, circa 3 km più in la. Consegna fine 2010 ? Ma neppure ci sono ancora le opere di urbanizzazione ! Per quanto riguarda i villini bifamiliari, beccatevi questa 'tipologia':<br />
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- <span style="font-weight: bold;">Centrale bilocale</span> + seminterrato grezzo (senza servizio) mq 30,28 ca + giardino mq 80 ca + p. auto = € 150.000,00<br />
- <span style="font-weight: bold;">Centrale bilivello</span>: piano seminterrato (sala hobby) + piano rialzato mq 67,58 ca + giardino mq 80 ca + p. auto  = € 180.000,00<br />
- <span style="font-weight: bold;">Centrale bilivello trilocale</span>: piano rialzato + primo piano mq 50 ca  + giardino mq 80 ca + p. auto  =  € 196.000,00<br />
- <span style="font-weight: bold;">Centrale trilivello trilocale</span>: piano seminterrato + piano rialzato + primo piano mq 98 ca + giardino mq 80 ca +  p. auto  =  € 244.000,00<br />
<br />
Cioè, a parità di giardino, partiamo dal taglio più piccolo (30 mq) a 5.000 euro/mq, per arrivare a quello più grande (98 mq) a circa 2.500 euro/mq. Ovviamente, grande affare: Acconto 20% alla prenotazione - Saldo 80% al Rogito con mutuo fino a 40 anni. Mica male, eh ?<br />
A venderle, la MEDIATEAM ITALIA che "nasce dalla decennale esperienza nel settore finanziario, assicurativo e immobiliare di un gruppo di giovani imprenditori". Per maggiori informazioni su questi 'affari', questo è il <a href="http://www.mediateamitalia.com/site/venditavillini.asp" target="_blank">puntatore</a>.<br />
Se comprate, fatemi sapere.]]></content:encoded>
		</item>
	</channel>
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